
sabato 8 marzo 2008
MI E' PERVENUTA DALL' AMICO ENRICO DANIELE DI CHIETI A.A. EX EE.LL, IL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA EMESSA DALLA CORTE DI CASSAZIONE CHE CONDANNA IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE AL PAGAMENTO DI EURO 2.000 PER ONORARI.
IL FATTO :
DANIELE ENRICO UNITAMENTE AD ALTRI AVEVA PROPOSTO RICORSO PER IL RICONOSCIMENTO DELL'ANZIANITA' MATURATA PRESSO L'ENTE LOCALE, OTTENENDO SENTENZE FAVOREVOLI SIA IN 1° GRADO CHE IN 2° GRADO.
L'AVVOCATURA DISTRETTUALE DELLO STATO HA PROPOSTO RICORSO SULLA SENTENZA DI 2° GRADO EMESSA DALLA CORTE DI APPELLO DELL'AQUILA, OLTRE I TERMINI PREVISTI DALLA LEGGE.
LA CORTE DI CASSAZIONE CON LA SENTENZA CHE SI ALLEGA HA DICHIARATO INAMMISSIBILE IL RICORSO PRINCIPALE E INEFFICACE QUELLO INCIDENTALE.
QUINDI, ENRICO DANIELE ED ALTRI HANNO AVUTO RICONOSCIUTO TUTTA L'ANZIANITA', IN QUANTO NELLA " LOTTERIA " DEI RICORSI , HANNO AVUTO LA FORTUNA DI TROVARE UN LEGALE DELL'AVVOCATURA DISTRETTUALE IMPEGNATO IN ALTRE FACCENDE.
CARI COLLEGHI, QUESTA E' L' ULTERIORE DIMOSTRAZIONE CHE PER AVERE RICONOSCIUTI I PRORI DIRITTI CI VUOLE UN BUON " SEDERE "
UN ABBRACCIO AD ENRICO E TANTI AUGURI PER AVERCELA FATTA.
UN SALUTO A TUTTI I COLLEGHI.
ROBERTO DE CRISTOFARO
rosteda@libero.it
venerdì 22 febbraio 2008
Personale ATA ed ITP ex Enti Locali. Esiti incontro al MPI: comunicato unitario
Pubblicato il 20/02/2008 - 12:19
In data odierna - su richiesta specifica [0] delle Organizzazioni Sindacali Confederali Flc CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola - si è tenuto un incontro al MPI per un confronto relativo all'inquadramento del personale ex Enti Locali, alla luce della Legge Finanziaria per il 2008 e all'indomani della Sentenza della Corte di Cassazione che ha condizionato pesantemente una soluzione per via giurisdizionale dell'inquadramento del personale in parola.
All'incontro erano presenti i rappresentati sindacali di Flc CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola; per l'amministrazione, ha presieduto la riunione il Vice Capo Dipartimento, Dott. P. Raieta, ed erano presenti il neo Direttore Generale del Personale, Dott. L. Chiappetta, e i dirigenti V. Maida e G. Pilo.
Le parti hanno cominciato l'incontro con una ricognizione delle situazioni in atto in questi lunghi otto anni.
La parte pubblica ha rappresentato che l'azione per un'eventuale soluzione si pone solo nell'ambito di quanto previsto dalla Legge Finanziaria e dalla volontà politica dell'Esecutivo; per questo la questione verrà riproposta al nuovo Governo, dopo le elezioni.
Nel frattempo, la parte pubblica ha dato la disponibilità, in questa fase transitoria, ad operare una rilevazione esatta sulle risorse necessarie per trovare una soluzione possibile.
Già nei prossimi giorni sarà elaborata un'apposita scheda di rilevazione che, sottoposta alla conoscenza delle Organizzazioni Sindacali, sarà inviata alle singole scuole per quantificare il personale interessato e procedere poi al calcolo delle risorse necessarie.
L'Amministrazione, inoltre, si è impegnata a verificare con il MEF l'eventuale sospensione della restituzione delle somme percepite dal personale che ha avuto sentenze positive in primo grado; quantomeno, cercherà di ottenere dal MEF stesso una rateizzazione distesa nel tempo, proprio nelle more della decisione politica da assumere.
Roma, 20 febbraio 2008
Flc CGIL - CISL Scuola - UIL Scuola
giovedì 7 febbraio 2008
Telegramma unitario
Roma, 7 febbraio 2008
On. Giuseppe Fioroni Ministro della Pubblica Istruzione
Dott Giuseppe Cosentino Capo Dipartimento per l'istruzione
Viale Trastevere 76/a 00153 Roma
FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA
SCRIVENTI SEGRETERIE NAZIONALI CHIEDONO INCONTRO URGENTE AL FINE DI AFFRONTARE QUESTIONE INSOLUTA PERSONALE EX EE. LL. AT SEGUITO LEGGE FINANZIARIA 2008 ET NOSTRA NOTA DEL 21 DICEMBRE 2007 STOP.
PANINI SCRIMA DI MENNA
domenica 27 gennaio 2008
Il governo Prodi esce di scena
Cade il governo Prodi e non sarà certamente ricordato per aver attuato una politica di sinistra o compiuto atti di giustizia, come ad esempio nei confronti di tutti quei lavoratori che non arrivano alla fine del mese o lavoratori come gli Ata ex Enti Locali che si aspettavano dalla finanziaria 2008 finalmente la risoluzione a una brutta storia, determinata proprio dal primo governo Prodi con la complicità dei sindacati confederali.
E ora a chi chiederà i voti il centrosinistra?
A quelli che non riescono ad arrivare alla fine del mese?
In Italia un operaio guadagna in media, al lordo, 21 mila euro, contro i 29 mila della Francia, i 32 della Svezia, i 35 del Belgio, i 37 dell'Olanda, i 39,7 della Gran Bretagna, i 41 della Germania, i 42 della Danimarca. Da noi gli stipendi dei lavoratori aumentano ogni anno del 2,7%, mentre quelli dei manager del 17%, otto volte l'inflazione. Lo stipendio medio dei primi cento top manager italiani è di 3,4 milioni all'anno, 7 miliardi di lire: guadagnano 160 volte lo stipendio di un operaio, prendono in due giorni quello che un operaio prende in un anno.
Ai disoccupati?
La spesa sociale per i disoccupati in Italia è del 2%, ultimi in Europa. La media Ue è il 6%. La Spagna del terribile Zapatero spende il 12,5. I disoccupati che ricevono un sussidio in Italia sono il 17%, contro il 71 della Francia, l'80 della Germania, l'84 dell'Austria, il 92 del Belgio, il 93 dell'Irlanda, il 95 dell'Olanda, il 100% del Regno Unito. E per i giovani è ancora peggio: sotto 25 anni, da noi, riceve il sussidio solo lo 0,65%; in Francia il 43, in Belgio il 51, in Danimarca il 53, nel Regno Unito il 57.
Agli Ata ex Enti Locali?
Hanno respinto l'emendamento, con il quale si sarebbe potuto sanare, almeno in parte, la brutta situazione che Loro stessi hanno determinato, affermando semplicemente che non era congruente con i temi del DdL sulla Finanziaria 2008. Una finanziaria di 316 pagine in cui è scritto praticamente di tutto.
A chi difende i diritti minimi democratici?
Come ad esempio i diritti primari di tutti i lavoratori di indire assemblee in orario di servizio. E' vergognoso che nel XXI secolo ci sia ancora chi discrimina i lavoratori a secondo del sindacato di appartenenza.
Ogni lavoratore ha il diritto di avere l'organizzazione sindacale che più lo rappresenta in sede di trattativa e nelle altre sedi ove ritiene più opportuno.
A chi è contro la guerra senza se e senza ma?
Sono state rifinanziate tutte le cosiddette missioni di pace.
La Finanziaria 2008 mette a disposizione della Difesa 23,5 miliardi di euro, con un aumento dell'11 per cento sul 2007, quando il bilancio militare era stato già incrementato del 13 per cento rispetto al governo di centrodestra. Il governo Prodi in due anni ha già aumentato le spese militari del 24%.
Non si trovano le risorse economiche per la scuola, per i servizi sociali, per le pensioni, ma per le armi sì.
E qualcuno si preoccupa che possa ritornare Berlusconi. Come dire che il problema di questo paese è Berlusconi e non la sua politica.
Come potrà non vincere la destra alle prossime votazioni considerato che la sinistra non ha fatto nulla di sinistra? Ma sembra che ai nostri politici del centrosinistra non interessi più di tanto. Beati loro.
Angelo De Finis
sabato 12 gennaio 2008
ATA EX ENTI LOCALI / ITP: "Campa cavallo che l'erba cresce".
Si pensava che con la finanziaria 2008 si sarebbe finalmente trovata una soluzione politica definitiva a questa assurda situazione degli ATA ex Enti Locali/ITP Storia degli ATA ex Enti Locali.
L'emendamento pubblicizzato durante la manifestazione ATA Ex Enti Locali che si è tenuta a Roma il 29.11.2007 e comunicato dai sindacati confederali alla fine della manifestazione, era il seguente:
TESTO EMENDAMENTO
Art. 19 bis ( Personale A.T.A )
Il comma 218 dell'articolo 1 della Legge 23 Dicembre 2005, n. 266 è abrogato.
Al personale di ruolo di cui ai commi 1, 2 e 3 dell'articolo 8 della Legge 3 maggio 1999, n. 124, trasferito nei ruoli statali del personale amministrativo tecnico e ausiliario ( ATA.) e nei ruoli statali degli insegnanti tecnico pratici ( ITP), viene riconosciuta ai fini giuridici ed economici l'anzianità maturata presso l'ente locale di provenienza secondo quanto già disposto dal medesimo articolo 8, comma 2, ultimo periodo della legge 124 del 1999.
Conseguentemente ai fini della copertura stimata per l'anno 2007 in 100 milioni di euro, al comma 2 dell'art. 36 sostituire le parole " 140 milioni di euro " con le seguenti " 50 milioni di euro "
Il testo ufficiale, approvato dalla Commissione cultura della Camera, è invece completamente diverso!
Testo dell'emendamento approvato dalla Commissione cultura della Camera
AC 3256
Emendamento
Art. 94
Dopo il comma 5, aggiungere il seguente:
"5-bis. Il personale degli enti locali trasferito nei ruoli del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (ATA) statale, ai sensi della legge 3 maggio 1999, n. 124 è inquadrato nelle qualifiche funzionali e nei profili professionali dei corrispondenti ruoli statali, sulla base dell'anzianità maturata nell'ente locale di provenienza, con decorrenza 1° gennaio 2008. L'articolo 1, comma 218, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, è abrogato.
Conseguentemente, alla Tabella A, voce "Ministero dell'Economia e delle Finanze" apportare le seguenti variazioni:
2008: -60.000
2009: -60.000
2010: -60.000
FOLENA, SASSO ....
In pratica con il testo ufficiale, il periodo dal 2000 al 2007 non viene più sanato, il comma 218 resta valido fino all'approvazione della Finanziaria e non sono più citati gli I.T.P.
Gli Uffici della Camera dei Deputati, nel pomeriggio di venerdì 7 dicembre, respingono l'emendamento predisposto dal relatore per la Finanziaria 2008, l'on. Ventura componente della Commissione Bilancio, perché giudicato non congruente con i temi del DdL sulla Finanziaria 2008. Se si pensa che il testo della Finanziaria ha ricevuto oltre cinquemila emendamenti e che nel testo definitivo di 316 pagine è scritto praticamente di tutto, è molto difficile credere che l'abrogazione del comma 218 dell'art. 1 della legge 23 dicembre 2005 (finanziaria 2006), sia così incongruente da non poter essere inserito nella finanziaria 2008.
La verità è che si è voluto, ancora una volta, snobbare questo personale.
Sabato 15 dicembre 2007, durante la discussione per l'approvazione della finanziaria, viene accolto dal Governo il seguente ordine del giorno:
ORDINE DEL GIORNO AC 3257
La Camera,
considerato che:
- nel testo della legge finanziaria all'esame si indica nel rinnovo contrattuale per il biennio 2008-2009 la sede per la soluzione del problema del personale ATA della scuola proveniente dagli Enti Locali;
IMPEGNA IL GOVERNO
nella definizione dell'atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale a reperire le risorse necessarie per affrontare compiutamente in tale biennio il riconoscimento dell'anzianità di servizio del personale in oggetto.
FOLENA
Infine abbiamo la finanziaria 2008:
Art. 3 comma 147 legge finanziaria 2008. Testo definitivo 21 dicembre 2007.
147. In sede di rinnovo contrattuale del personale della scuola relativo al biennio economico 2008-2009 viene esaminata anche la posizione giuridico-economica del personale ausiliario, tecnico e amministrativo trasferito dagli enti locali allo Stato in attuazione della legge 3 maggio 1999, n. 124.
Ottantamila ATA e ITP ex enti locali, trasferiti in maniera coatta nelle Scuole statali Italiane, aspettavano, con la Finanziaria 2008, il riconoscimento economico di competenza dal 1°gennaio 2000.
La questione non è stata invece assolutamente risolta:
non è stata eliminata la norma della precedente finanziaria;
non ci sono risorse per il riconoscimento dell'anzianità;
il rinvio al prossimo contratto del personale della scuola è una semplice presa d'atto da parte del Parlamento che il problema esiste.
Nel frattempo molti del personale trasferito con la legge 124/1999 sono in pensione o passati a miglior vita.
Non ci rimane che citare il vecchio proverbio: "Campa cavallo che l'erba cresce".
Non è certamente solo per gli ATA ex Enti Locali che questo governo non assume decisioni di fronte a precise sue responsabilità. Ciò è comunque un'ulteriore dimostrazione del distacco di questa classe politica dalla propria base elettorale.
Una cosa è certa: considerato il fallimento complessivo di questo governo di centro sinistra con la sua assurda politica di destra, il sottoscritto insieme a tante altre persone non parteciperà al voto delle prossime elezioni politiche ed amministrative.
Angelo De Finis
mercoledì 9 gennaio 2008
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE D'APPELLO DI L'AQUILA
SEZIONE LAVORO E PREVIDENZA
composta dai magistrati
dr. Stefano Jacovacci - presidente e relatore
dr. Rita Sannite - consigliere
dr. Silvia Rita Fabrizio - consigliere
all'udienza del 20.9.2007, come da dispositivo in tale data, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
in controversia in materia di lavoro, n. 881 del ruolo generale dell'anno 2006, su appello proposto dall'appellante
Ministero della Pubblica Istruzione, con l'Avvocatura dello Stato,
contro la parte appellata
Mazza Simonetta, con l'Avv. Vincenzo D'Alfonso,
avverso sentenza n. 248 del 23/03/2006, del Giudice del Lavoro di Teramo.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Si controverte del pagamento di retribuzione dovuta dall'appellante Ministero alla parte appellata, dipendente con mansioni ATA (amministrative tecniche o ausiliarie), retribuzione il cui ammontare è controverso.
Avverso la sentenza, favorevole alla parte appellata, il Ministero ha proposto appello; la controparte resiste.
MOTIVI DELLA DECISIONE
L'appello è fondato, e deve quindi essere accolto.
Infatti la controversia attiene alla interpretazione del comma secondo dell'art. 8 della legge 124 del 1999 (Disposizioni Urgenti in materia di Personale Scolastico), che regola la anzianità, ed il conseguente trattamento economico, del personale degli enti locali trasferito nei ruoli del personale ATA statale.
Ed il sopravvenuto comma 218 dell'art. 1 della legge 266 del 2005 (Finanziaria 2006) ha disposto che la norma della cui applicazione si controverte "si interpreta nel senso che il personale è inquadrato, nelle qualifiche funzionali e nei profili professionali dei corrispondenti ruoli statali, sulla base del trattamento economico complessivo in godimento all'atto del trasferimento".
E' quindi espressamente esclusa la interpretazione, accolta dalla sentenza appellata, secondo cui l'anzianità maturata alle dipendenze dell'ente locale di provenienza dovrebbe essere considerata, con conseguenze equiparate, quanto all'effetto sulla retribuzione, alla anzianità maturata, nello stesso periodo, dai colleghi che abbiano lavorato come dipendenti del Ministero.
Il comma 218 deve essere applicato, essendone stata affermata, dalla Corte Costituzionale, la legittimità costituzionale, con sentenza 234 del 2007.
E l'appello deve essere quindi accolto.
Sussistono giusti motivi per disporre, ai sensi dell'art. 92 cpc, l'integrale compensazione, tra le parti, delle spese legali di tutti i gradi, in considerazione della opinabilità della questione, desumibile dalla antitetica ed univoca giurisprudenza precedente della Corte Suprema di Cassazione.
PQM
la Corte accoglie l'appello, e per l'effetto respinge la domanda proposta dalla parte appellata, e compensa fra le parti le spese legali di tutti i gradi.
f.to Il Presidente estensore dr. Stefano Jacovacci.