A circa un anno dalla pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale, ritengo opportuno ripubblicare la nota del Segretario Nazionale Unicobas Stefano D’Errico
“ Sentenza scandalosa per gli Ata ex EELL “
(28 Novembre '09)
Con la sentenza n.°311/2009, resa nota questi giorni, la Corte non fa altro che ribadire pedissequamente quanto affermato nella finanziaria 2006, cioè la negazione del diritto elementare dei lavoratori provenienti dagli Enti Locali e spostati d’ufficio nel comparto scuola, ad un inquadramento in tutto identico a quello degli altri lavoratori settore.
I lavoratori ATA (ausiliari, tecnici ed amministrativi) e ITP (insegnanti tecnico pratici), si sono autocostituiti in Coordinamento Nazionale ATA e ITP ex EE.LL., con lo scopo di rilanciare le iniziative di lotta per il riconoscimento di un diritto costituzionale negato. E’ infatti la Costituzione a garantire che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese” (art. 3).
Neppure due anni or sono, in campagna elettorale, pressoché tutti i candidati hanno riconosciuto la assoluta inadeguatezza delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti in Italia. Oggi va ricordato nuovamente alla classe politica italiana l’esistenza di una (sotto)categoria di lavoratori a tempo indeterminato che (nel pubblico impiego e non nei call centers), con 20 e più anni di anzianità di servizio, percepiscono salari di 900 € mensili proprio per responsabilità precipua di chi ha partorito (e mai modificato) quell’aborto che è il comma 218 della Legge Finanziaria 2006, la quale ha stravolto l’iter giudiziario dei ricorsi, sino alle ben 8 sentenze della Corte di Cassazione del 2005, tutte favorevoli ai lavoratori.
Questa sentenza ci fa vergognare di appartenere ad un Paese dove la giustizia è solo un gioco, gestito sul tavolo “bipartizan” di maggioranze di governo e false opposizioni. Della cosa è stata da tempo investita la Suprema Corte Europea: vedremo se anche la UE – ma sarà difficile sia scesa al medesimo livello – si è per caso “italianizzata”.
Nel frattempo la vertenza la riapriamo nelle scuole: con il Coordinamento Nazionale che ne esprime le ragioni, stiamo vagliando le iniziative da mettere in atto al più presto. I 70.000 ATA provenienti dagli Enti Locali sapranno rispondere come di dovere a questo arbitrio assoluto, reso possibile anche dall’insipienza dei sindacati autonomi della Scuola e dall’aperta connivenza dei Confederali, artefici dell’accordo-truffa che ha azzerato l’anzianità di servizio maturata da collaboratori, altro personale ed insegnanti tecnico-pratici negli Enti Locali di provenienza al momento del passaggio allo Stato e poi capaci persino di lucrare sui ricorsi che hanno denunciato questo scandalo.
Stefano d’Errico (Segretario Nazionale Unicobas)
mercoledì 3 novembre 2010
venerdì 15 ottobre 2010
BELLA IDEA
DAL BLOG
http://blog.libero.it/entilocali/
Post n°770 pubblicato il 12 Ottobre 2010 da exentilocali
Cari colleghi, se mi arriva il "libro" di Berlusconi mi farò filmare mentre lo brucio insieme ad un foglio con la scritta "42000 ex ee.ll. comma 218 finanziaria 2005" e lo metto su you tube? E voi che farete?
Gaetano La Manna.
Io la proporrei a tutti, troviamoci in piazza chiamiamo molti colleghi e fare un falò del "vangelo" che il nostro beneamato ci spedirà a casa (a nostre spese).
Chiamiamo televisioni locali e giornali e facciamo un po' di show.
Giuseppe
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Post n°770 pubblicato il 12 Ottobre 2010 da exentilocali
Cari colleghi, se mi arriva il "libro" di Berlusconi mi farò filmare mentre lo brucio insieme ad un foglio con la scritta "42000 ex ee.ll. comma 218 finanziaria 2005" e lo metto su you tube? E voi che farete?
Gaetano La Manna.
Io la proporrei a tutti, troviamoci in piazza chiamiamo molti colleghi e fare un falò del "vangelo" che il nostro beneamato ci spedirà a casa (a nostre spese).
Chiamiamo televisioni locali e giornali e facciamo un po' di show.
Giuseppe
APPELLIAMOCI
DAL BLOG
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Post n°774 pubblicato il 15 Ottobre 2010 da exentilocali
Nella trasmissione del 14.10.2010 Annozero il dott. Michele Santoro grida allo scandalo per la sua trasmissione che viene sospesa per aver insultato la dirigenza della RAI , adesso cerca il consenso di noi telespettatori mi dispiace per i precari di quella trasmissione ma noi 42000 ex EE.LL. in tutta Italia siamo diventati invisibili e abbiamo tante volte richiesta la nostra visibilità ad essere ricevuti nelle loro trasmissioni sia dal dott.Santoro che dell'allora trasmisione del dott. Marrazzo (non si sapeva quanto era impegnato ...figurati se poteva perdere tempo con noi) per discutere del nostro scippo di anni di servizio e naturalmente di soldi. La cosa che ti fa pensare e anche se si ritengono di sinistra loro sono come tutti e per le proprie situazioni ricorrono al mezzo pubblico che sarebbe a detta di questa gente anche il nostro............ appunto la nostra situazione la sappiamo solo noi invece la loro la devono sapere tutta l'Italia e devi anche dare il consenso............... poverini cercano la libertà di stampa e di parola che mi pare quello che devono dire lo dicono, in tanto chi lavora come noi non solo abbiamo perso in tutto poi con il ministro Brunetta che ha indottrinato i dirigenti, nella situazione di non poter più parlare è già da molto tempo mi dispiace che più andiamo avanti e più peggiora .
Saluto tutti i colleghi Matilde del Liceo Gullace di Roma
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Post n°774 pubblicato il 15 Ottobre 2010 da exentilocali
Nella trasmissione del 14.10.2010 Annozero il dott. Michele Santoro grida allo scandalo per la sua trasmissione che viene sospesa per aver insultato la dirigenza della RAI , adesso cerca il consenso di noi telespettatori mi dispiace per i precari di quella trasmissione ma noi 42000 ex EE.LL. in tutta Italia siamo diventati invisibili e abbiamo tante volte richiesta la nostra visibilità ad essere ricevuti nelle loro trasmissioni sia dal dott.Santoro che dell'allora trasmisione del dott. Marrazzo (non si sapeva quanto era impegnato ...figurati se poteva perdere tempo con noi) per discutere del nostro scippo di anni di servizio e naturalmente di soldi. La cosa che ti fa pensare e anche se si ritengono di sinistra loro sono come tutti e per le proprie situazioni ricorrono al mezzo pubblico che sarebbe a detta di questa gente anche il nostro............ appunto la nostra situazione la sappiamo solo noi invece la loro la devono sapere tutta l'Italia e devi anche dare il consenso............... poverini cercano la libertà di stampa e di parola che mi pare quello che devono dire lo dicono, in tanto chi lavora come noi non solo abbiamo perso in tutto poi con il ministro Brunetta che ha indottrinato i dirigenti, nella situazione di non poter più parlare è già da molto tempo mi dispiace che più andiamo avanti e più peggiora .
Saluto tutti i colleghi Matilde del Liceo Gullace di Roma
giovedì 7 ottobre 2010
I PAROLAI DELLA FLC CGIL
LA FLC CGIL CONTINUA A ILLUDERE I LAVORATORI.
NELL’INCONTRO CON IL MIUR DEL 30 SETTEMBRE LA FLC CGIL AVEVA FATTO LE SEGUENTI RICHIESTE :
1. CHE LA DECORRENZA GIURIDICA ED ECONOMICA DEL PERSONALE BENEFICIARIO DELLA MOBILITA’ FOSSE DAL 1.9.2010
2. CHE IL PERSONALE A TEMPO DETERMINATO NOMINATO FINO ALL’AVENTE DIRITTO ,DOVEVA CONTINUARE AD OCCUPARE TALE POSTO PER L’INTERO ANNO SCOLASTICO.
EBBENE, SONO STATI SUFFICIENTI POCHI GIORNI PER ESSERE SBUGIARDATI. IL MIUR CON UNA INFORMATIVA DEL 6 OTTOBRE HA PRECISATO CHE LA DECORRENZA GIURIDICA ED ECONOMICA DELLE NOMINE AL PERSONALE VINCITORE DI CONCORSO SARA’ DALLA DATA DI EFFETTIVA ASSUNZIONE IN SERVIZIO.
PER QUANTO RIGUARDA IL SECONDO PUNTO, IL TUTTO E’ STATO RINVIATO ALLA FINE DEL MESE DI OTTOBRE.
C’E’ DA MERAVIGLIARSI ? IO DIREI PROPRIO DI NO, BASTI PENSARE CHE NELLA VICENDA DEL PERSONALE EX EE.LL. I “ PAROLAI “ DELLA FLC CGIL NON SONO STATI CAPACI DI OTTENERE PER I LAVORATORI NEMMENO UNA RATEIZZAZIONE MENO GRAVOSA ( MINIMO 10 ANNI) DELLE SOMME DA RESTITUIRE , NONOSTANTE QUESTI IMPORTI SCATURIVANO DA UNA INGIUSTIZIA COLOSSALE SUBITA DAI LAVORATORI E ORCHESTRATA DA POLITICI, SINDACATI E MAGISTRATURA.
PER I “ POVERI CRISTI “ EX EE.LL. LA LEGGE E’ STATA APPLICATA CON SADICA PIGNOLERIA, MENTRE LA STESSA LEGGE NON RIESCE A FAR RESTITUIRE IL BOTTINO ( MILIONI DI EURO ) NEPPURE AI “ TANGENTISTI “ CON CONDANNE DEFINITIVE. ( VEDI L’ESPRESSO DEL 7.10.2010 PAG.73 )
ROBERTO DE CRISTOFARO
NELL’INCONTRO CON IL MIUR DEL 30 SETTEMBRE LA FLC CGIL AVEVA FATTO LE SEGUENTI RICHIESTE :
1. CHE LA DECORRENZA GIURIDICA ED ECONOMICA DEL PERSONALE BENEFICIARIO DELLA MOBILITA’ FOSSE DAL 1.9.2010
2. CHE IL PERSONALE A TEMPO DETERMINATO NOMINATO FINO ALL’AVENTE DIRITTO ,DOVEVA CONTINUARE AD OCCUPARE TALE POSTO PER L’INTERO ANNO SCOLASTICO.
EBBENE, SONO STATI SUFFICIENTI POCHI GIORNI PER ESSERE SBUGIARDATI. IL MIUR CON UNA INFORMATIVA DEL 6 OTTOBRE HA PRECISATO CHE LA DECORRENZA GIURIDICA ED ECONOMICA DELLE NOMINE AL PERSONALE VINCITORE DI CONCORSO SARA’ DALLA DATA DI EFFETTIVA ASSUNZIONE IN SERVIZIO.
PER QUANTO RIGUARDA IL SECONDO PUNTO, IL TUTTO E’ STATO RINVIATO ALLA FINE DEL MESE DI OTTOBRE.
C’E’ DA MERAVIGLIARSI ? IO DIREI PROPRIO DI NO, BASTI PENSARE CHE NELLA VICENDA DEL PERSONALE EX EE.LL. I “ PAROLAI “ DELLA FLC CGIL NON SONO STATI CAPACI DI OTTENERE PER I LAVORATORI NEMMENO UNA RATEIZZAZIONE MENO GRAVOSA ( MINIMO 10 ANNI) DELLE SOMME DA RESTITUIRE , NONOSTANTE QUESTI IMPORTI SCATURIVANO DA UNA INGIUSTIZIA COLOSSALE SUBITA DAI LAVORATORI E ORCHESTRATA DA POLITICI, SINDACATI E MAGISTRATURA.
PER I “ POVERI CRISTI “ EX EE.LL. LA LEGGE E’ STATA APPLICATA CON SADICA PIGNOLERIA, MENTRE LA STESSA LEGGE NON RIESCE A FAR RESTITUIRE IL BOTTINO ( MILIONI DI EURO ) NEPPURE AI “ TANGENTISTI “ CON CONDANNE DEFINITIVE. ( VEDI L’ESPRESSO DEL 7.10.2010 PAG.73 )
ROBERTO DE CRISTOFARO
giovedì 30 settembre 2010
L'AMBIGUITA' DELLA FLC CGIL NON HA LIMITI
ANCHE NELLA VICENDA DELLA MOBILITA' PROFESSIONALE DEL PERSONALE ATA, LA FLC CGIL ANCORA UNA VOLTA MANIFESTA UNA AMBIGUITA' AI LIMITI DELLA DECENZA. INFATTI NEL SITO DELLA FLC CGIL E' STATA PUBBLICATA UNA NOTA CON LA QUALE IL SINDACATO RIVENDICA NEI CONFRONTI DEL MIUR IL DIRITTO DEI VINCITORI DI CONCORSO AD ESSERE IMMESSI IN RUOLO CON DECORRENZA GIURIDICA ED ECONOMICA DAL 1.9.2010 E ALLO STESSO TEMPO IL DIRITTO DEI PRECARI A CONSERVARE IL POSTO MOMENTANEAMENTE OCCUPATO. E' EVIDENTE CHE LA STRATEGIA DEL DIFENDERE TUTTI PER NON DIFENDERE NESSUNO NON HA MAI FUNZIONATO IN NESSUNA CIRCOSTANZA,A COMICIARE DALLA VERTENZA DEGLI EX EE.LL. E PER FINIRE AL PROFILO C ( COORDINATORI AMMINISTRAIVI E TECNICI ), LA FLC CGIL CHIEDEVA NUOVI POSTI IN AGGIUNTA A QUELLI GIA' PREVISTI IN ORGANICO PER GLI A.A E A.T.
CON QUESTO MODO DI AGIRE LA FLC CGIL CONTINUA AD OFFENDERE L'INTELLIGENZA DEI LAVORATORI.
Roberto De Cristofaro.
CON QUESTO MODO DI AGIRE LA FLC CGIL CONTINUA AD OFFENDERE L'INTELLIGENZA DEI LAVORATORI.
Roberto De Cristofaro.
giovedì 23 settembre 2010
LA PAROLA E' PAROLA
DAL BLOG http://blog.libero.it/entilocali/view.php?ssonc=1021824093
Post n°767 pubblicato il 23 Settembre 2010 da exentilocali
CHISSA' COSA HANNO VOTATO IERI ALLA CAMERA I LEGHISTI CHE TANTO ANDAVANO SBRAITANDO CONTRO IL MALCOSTUME POLITICO DEL SUD ?
Il sottosegretario "ONOREVOLE" Cosentino era colui che poco tempo fa aveva promesso all'onorevole Rivolta che avrebbe fatto di tutto per fermare almeno i rimborsi, due giorni fa aveva detto che avrebbe chiesto lui al parlamento di autorizzare le intercettazioni "tanto sono irrilevanti".
UOMINI tutti di un pezzo.
La Camera si schiera con Cosentinol'Aula dice no alle intercettazioni
L'ex sottosegretario, accusato di essere vicino ad ambiente camorristici, ha avuto 308 voti favorevoli e 285 contrari. Dodici i franchi tiratori. Bocchino: "Sono nel centrosinistra". Il governo: "La maggioranza c'è anche senza i finiani". Ma Maroni: "Del voto segreto non mi fido". Bersani: "Indecoroso, e Lega complice". Il 29 settembre il discorso di Berlusconi
Post n°767 pubblicato il 23 Settembre 2010 da exentilocali
CHISSA' COSA HANNO VOTATO IERI ALLA CAMERA I LEGHISTI CHE TANTO ANDAVANO SBRAITANDO CONTRO IL MALCOSTUME POLITICO DEL SUD ?
Il sottosegretario "ONOREVOLE" Cosentino era colui che poco tempo fa aveva promesso all'onorevole Rivolta che avrebbe fatto di tutto per fermare almeno i rimborsi, due giorni fa aveva detto che avrebbe chiesto lui al parlamento di autorizzare le intercettazioni "tanto sono irrilevanti".
UOMINI tutti di un pezzo.
La Camera si schiera con Cosentinol'Aula dice no alle intercettazioni
L'ex sottosegretario, accusato di essere vicino ad ambiente camorristici, ha avuto 308 voti favorevoli e 285 contrari. Dodici i franchi tiratori. Bocchino: "Sono nel centrosinistra". Il governo: "La maggioranza c'è anche senza i finiani". Ma Maroni: "Del voto segreto non mi fido". Bersani: "Indecoroso, e Lega complice". Il 29 settembre il discorso di Berlusconi
mercoledì 15 settembre 2010
BEFFATI
DA BLOG http://blog.libero.it/entilocali/view.php?ssonc=1674263690
Post n°761 pubblicato il 14 Settembre 2010 da exentilocali
EX ENTI LOCALI… LAVORATORI IN 10 ANNI BEFFATI DALLA POLITICA E SINDACATI.. NEI PRIMI 5 ANNI LA CASSAZIONE CI DA RAGIONE… DOPO LA FINANZIARIA 2006 NO! LAVORATORI DI SERIE A-B-C-D FINO ALLA Z.. ALTRO CHE PROCESSO BREVE.. BERLUSCONI-PRODI E CISL-UIL-CGIL VERGOGNA!
lavoratori ex enti locali, polemiche e ricorsi infiniti. Fa discutere la sentenza della Corte Costituzionale che ha di fatto avallato l’accordo sottoscritto tra sindacati e Miur sull’azzeramento della posizione stipendiali dei 70.000 dipendenti confluiti negli organici della scuola non finisce qui. E si attende anche il parere della Suprema Corte Europea. Si torna a parlare, con toni polemici e minacce di ricorsi, della vicenda delle decine di migliaia di lavoratori degli ex enti locali “assorbiti” oramai quasi dieci anni fa negli istituti scolastici per svolgere mansioni da Ata e da insegnanti tecnico-pratico: a scatenare le reazioni stavolta è stata una sentenza della Corte Costituzionale (la n. 311/2009) che ha di fatto avallato l’accordo sottoscritto tra sindacati e Miur sull’azzeramento della posizione stipendiali dei lavoratori confluiti negli organici della scuola.Non tutti i sindacati hanno però firmato quell’accordo. Alcuni, anzi, hanno intrapreso azioni legali. Come l’Unicobas, che appreso della sentenza, ha fatto sapere di aver immediatamente incaricato i propri legali per decidere le prossime “mosse”. quello che sta accadendo corrisponde ad un “arbitrio assoluto, reso possibile anche dall’insipienza dei sindacati autonomi della scuola e dall’aperta connivenza dei sindacati Confederali, artefici dell’accordo-truffa che ha azzerato l’anzianità di servizio maturata“. In questi anni i lavoratori si sono autocostituiti in un Coordinamento nazionale Ata e Itp ex EE.LL., con lo scopo di rilanciare le iniziative di lotta per il riconoscimento di un diritto costituzionale negato. Ora però la fondatezza di costituzionalità rappresenta un “duro” colpo.“Questa sentenza ci fa vergognare di appartenere ad un Paese dove la giustizia è solo un gioco, gestito sul tavolo ‘bipartisan’ di maggioranze di governo e false opposizioni”. Della vicenda si sta occupando anche la Suprema Corte Europea, sollecitata sempre dai sindacati: “vedremo se anche la Ue, ma sarà difficile sia scesa al medesimo livello, si è per caso ‘italianizzata’”. Come noto, il danno economico per i lavoratori coinvolti è notevole: ci sono in ballo diverse centinaia di euro al mese. Forse va ricordato alla “classe politica italiana l’esistenza di una sottocategoria di lavoratori a tempo indeterminato che nel pubblico impiego, non nei call centers, con 20 e più anni di anzianità di servizio, percepiscono salari di 900 euro mensili proprio per responsabilità precipua di chi ha partorito, e mai modificato, il comma 218 della legge finanziaria 2006, la quale ha stravolto l’iter giudiziario dei ricorsi, sino alle ben 8 sentenze della Corte di Cassazione del 2005, tutte favorevoli ai lavoratori“. Meglio, allora, prorogare la soluzione. A colpi di sentenze.
Post n°761 pubblicato il 14 Settembre 2010 da exentilocali
EX ENTI LOCALI… LAVORATORI IN 10 ANNI BEFFATI DALLA POLITICA E SINDACATI.. NEI PRIMI 5 ANNI LA CASSAZIONE CI DA RAGIONE… DOPO LA FINANZIARIA 2006 NO! LAVORATORI DI SERIE A-B-C-D FINO ALLA Z.. ALTRO CHE PROCESSO BREVE.. BERLUSCONI-PRODI E CISL-UIL-CGIL VERGOGNA!
lavoratori ex enti locali, polemiche e ricorsi infiniti. Fa discutere la sentenza della Corte Costituzionale che ha di fatto avallato l’accordo sottoscritto tra sindacati e Miur sull’azzeramento della posizione stipendiali dei 70.000 dipendenti confluiti negli organici della scuola non finisce qui. E si attende anche il parere della Suprema Corte Europea. Si torna a parlare, con toni polemici e minacce di ricorsi, della vicenda delle decine di migliaia di lavoratori degli ex enti locali “assorbiti” oramai quasi dieci anni fa negli istituti scolastici per svolgere mansioni da Ata e da insegnanti tecnico-pratico: a scatenare le reazioni stavolta è stata una sentenza della Corte Costituzionale (la n. 311/2009) che ha di fatto avallato l’accordo sottoscritto tra sindacati e Miur sull’azzeramento della posizione stipendiali dei lavoratori confluiti negli organici della scuola.Non tutti i sindacati hanno però firmato quell’accordo. Alcuni, anzi, hanno intrapreso azioni legali. Come l’Unicobas, che appreso della sentenza, ha fatto sapere di aver immediatamente incaricato i propri legali per decidere le prossime “mosse”. quello che sta accadendo corrisponde ad un “arbitrio assoluto, reso possibile anche dall’insipienza dei sindacati autonomi della scuola e dall’aperta connivenza dei sindacati Confederali, artefici dell’accordo-truffa che ha azzerato l’anzianità di servizio maturata“. In questi anni i lavoratori si sono autocostituiti in un Coordinamento nazionale Ata e Itp ex EE.LL., con lo scopo di rilanciare le iniziative di lotta per il riconoscimento di un diritto costituzionale negato. Ora però la fondatezza di costituzionalità rappresenta un “duro” colpo.“Questa sentenza ci fa vergognare di appartenere ad un Paese dove la giustizia è solo un gioco, gestito sul tavolo ‘bipartisan’ di maggioranze di governo e false opposizioni”. Della vicenda si sta occupando anche la Suprema Corte Europea, sollecitata sempre dai sindacati: “vedremo se anche la Ue, ma sarà difficile sia scesa al medesimo livello, si è per caso ‘italianizzata’”. Come noto, il danno economico per i lavoratori coinvolti è notevole: ci sono in ballo diverse centinaia di euro al mese. Forse va ricordato alla “classe politica italiana l’esistenza di una sottocategoria di lavoratori a tempo indeterminato che nel pubblico impiego, non nei call centers, con 20 e più anni di anzianità di servizio, percepiscono salari di 900 euro mensili proprio per responsabilità precipua di chi ha partorito, e mai modificato, il comma 218 della legge finanziaria 2006, la quale ha stravolto l’iter giudiziario dei ricorsi, sino alle ben 8 sentenze della Corte di Cassazione del 2005, tutte favorevoli ai lavoratori“. Meglio, allora, prorogare la soluzione. A colpi di sentenze.
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