giovedì 16 giugno 2011

FORSE SI SONO SVEGLIATI

COLLEGATEVI AL SEGUENTE LINK :

http://www.flcgil.it/scuola/ata/ata-ex-enti-locali-la-corte-europea-condanna-l-italia.flc

PRECISAZIONE

ATTUALMENTE POSSONO CONTATTARE L'AVV. SULLAM SOLO I COLLEGHI CHE HANNO UNA SENTENZA DELLA CASSAZIONE NEGATIVA E STANNO SCADENDO I TERMINI PER ADIRE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DEI DIRITTI DELL'UOMO.

COSA FARE ?

Il collega Vincenzo LO VERSO ha avuto un contatto telefonico con l'avv. SULLAM il quale si è impegnato a fornire un suo commento alla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
In attesa dei chiarimenti dell'avv. Sullam i colleghi che hanno necessità di prospettare con una certa urgenza la propria situazione possono contattare l'avvocato al seguente indirizzo di posta elettronica :
avpop@tin.it

oppure al seguente numero di fax 02/5454142

telefono ufficio 02/55193759 - 0255185558

Al fine di consentire al legale di valutare correttamente la singola situazione , è opportuno impostare la richiesta secondo lo schema sottoindicato :

Egr. Avvocato Le invio i dati da Lei richiesti in merito alla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell´Uomo riguardante i dipendenti ATA EX EE.LL.
Nome e Cognome:
Luogo e data di nascita:
Qualifica :
Sede di lavoro:
Attuale situazione della vertenza : ( es. 1° grado - 2° grado - Cassazione - passata in giudicato )
E-mail:
Resto in attesa di Sue disposizioni e indicazioni sul da farsi.
Firma:

martedì 14 giugno 2011

LA VOCE DEL SILENZIO

Cari colleghi,
vi stupite del silenzio totale di CGIL-CISL-UIL sulla sentenza della CEDU relativa alla nostra vicenda? Bisogna darsi da fare per fargli arrivare l'informazione? Ma dove vivete? Questi signori hanno bloccato i ricorsi su tutto il territorio nazionale, ma soprattutto si sono guardati ben bene dal far arrivare a Strasburgo la legalizzazione delle loro malefatte.
Chissà quanti accidenti sono arrivati all'avv. Sullam e alla dr.ssa Margherita Bortolaso del Tribunale di Venezia (un grazie di cuore ad entrambi e un abbraccio particolare a questa donna che, per un valore che si chiama giustizia, ha sfidato Corte di Cassazione, Corte Costituzionale, mettendo in gioco credibilità e carriera e attirandosi magari qualche ritorsione). Vi ricordate la nota unitaria in cui CGIL-CISL-UIL dichiaravano che la vertenza legale era chiusa e che non c'erano gli elementi per portare la vicenda davanti alla Corte di Giustizia Europea, visto che la legge interpretativa garantiva in ogni caso i livelli retributivi già raggiunti? Hanno firmato l'ultimo contratto senza rivedere la nostra posizione, come era previsto da espressa disposizione normativa. Infatti la Legge 24/12/07 n. 244, Finanziaria 2008, al comma 147 prevedeva che "... in sede di rinnovo contrattuale del personale della scuola relativo al biennio economico 2008/09 fosse esaminata anche la posizione giuridico-economica del personale ausiliario, tecnico e amministrativo trasferito dagli enti locali allo Stato in attuazione della legge 3 maggio 1999, n. 124".
In Italia le Leggi vengono scritte per non essere rispettate. Si rispettano solo quelle che piacciono ai burattinai e i burattini ballano il ballo che viene indotto dai fili e purtroppo gli spettatori non hanno neanche la dignità di andarsene quando lo spettacolo diventa umiliante e osceno.
Abbiamo dovuto rivolgerci all'Europa perchè i nostri giudici non si sono accorti che era un'assurdità, a distanza di 6 anni, l'interpretazione di una Legge, fatta da un altro Governo e da un altro Parlamento, stravolta nella lettera e nella sostanza, dopo ripetute sentenze della Cassazione. In Corte Costituzionale il relatore sulla nostra vicenda era il giudice Tesauro (ricordate le intercettazioni telefoniche con i membri della Cricca e gli aggiustamenti dei processi?). Anche nel nostro caso ha aggiustato il processo alla Cricca dei sindacati e dei vari governi di centro-destra e di centro-sinistra che si sono succeduti in questi 11 anni .

Rosella Arditi

ITALIA OGGI



giovedì 9 giugno 2011

COMUNICAZIONE DELL'AVV. SULLAM

Egregio Signor Lo Verso, avrà senz'altro saputo della vittoria a Strasburgo nella causa Agrati.Le scriverò una lettera, per informare gli Ata degli sviluppi della vicenda, che ovviamente non è terminata.Dovrà poi farmi il piacere di inserirla nei vari blog ata.
Cordiali saluti, avv. Isacco Sullam
https://www.facebook.com/group.php?gid=51684511965&ref=mf