DAL BLOG ENTI LOCALI
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Noi lavoratori ormai senza un futuro
Gentile Redazione, segnaliamo l'ingiustizia perpetrata ai danni del Personale ATA delle scuole transitato, ai sensi della legge 124/1999, dagli Enti Locali ai ruoli dello Stato.
Per effetto della citata legge, con decorrenza 1° gennaio 2000 tutto il personale ATA dipendente dagli Enti Locali (Provincie e Comuni) sono stati transitati (senza alcuna possibilità di opzione) ai ruoli statali.
La stessa legge, all'art. 8, prevedeva il totale riconoscimento, al passaggio, dell'intera anzianità maturata nel precedente ruolo.
Tale assunto veniva disatteso a seguito di un accordo tra l'ARAN e le organizzazioni sindacali confederali stipulato nel luglio 2001, con conseguente inquadramento di circa 80.000 dipendenti in base allo stipendio in godimento al passaggio (notevolmente inferiore, a parità di anzianità, rispetto a quello statale).
Da qui trovava inizio una lunga trafila giudiziaria, su migliaia di ricorsi, che vedeva i lavoratori interessati prevalere anche in Cassazione, che riconosceva il diritto sancito dalla legge 124/1999 e condannava il Ministero della P.I. al giusto inquadramento ed al riconoscimento dei conseguenti miglioramenti economici.
Successivamente, all'atto dell'approvazione della legge finanziaria 2006, su proposta dell'On. Santanchè veniva inserito un emendamento (il comma 218 dell'art. 1) di "interpretazione autentica" dell'art. 8 della più volte citata legge 124/1999 che, di fatto, calpestava ed annullava i diritti dei lavoratori.
Di conseguenza, a dieci anni di distanza dal passaggio allo Stato, oggi si presenta la seguente situazione:
1. Dipendenti che all'atto di approvazione della legge finanziaria 2006 avevano già una sentenza positiva passata in giudicato: questi lavoratori hanno avuto interamente riconosciuti i propri diritti, col giusto inquadramento e liquidazione degli arretrati spettanti;
2. Dipendenti che allo stesso momento, seppur vincitori in giudizio, non avevano ancora una sentenza passata in giudicato: questi lavoratori si ritrovano a dover restituire, con gli interessi, le somme già percepite, con danni incalcolabili sulle finanze familiari;
3. Dipendenti con ricorsi ancora pendenti, che saranno respinti a seguito del comma 218, art. 1 della finanziaria 2006, per sopraggiunto mutato orientamento della Corte di Cassazione.
La Corte Costituzionale, chiamata già nel giugno 2007 a decidere su eventuali vizi costituzionali dell'emendamento citato, si è espressa negativamente, ma pende tutt'ora una seconda istanza per incostituzionalità dello stesso comma, essendo il Governo (parte in causa nei giudizi) intervenuto direttamente e legislativamente al fine di garantirsi il favorevole esito giudiziario.
Nel frattempo, è stata adita anche la Corte Europea per i diritti dell'uomo, per dirimere definitivamente la questione.
Come si evince da quanto sopra, trattasi di una grossa ingiustizia che ha prodotto evidentissimi sperequazioni tra lo stesso personale, peraltro pesantemente penalizzato nei confronti di quello già statale, godendo di trattamento economico inferiore pur con una anzianità di servizio (nello stesso ruolo e con le stesse mansioni) di gran lunga superiore.
Scusandoci per la lunga, ma doverosa, premessa, chiediamo a codesta Redazione, anche a nome di tutti i Colleghi d'Italia, un eventuale interessamento nelle prossime edizioni della trasmissione “ REPORT”, per portare a conoscenza dell'opinione pubblica la grave ingiustizia subita.
Ringraziando porgo distinti saluti.
Dipendenti ex Enti locali :
IIS “ G. Bovara” - Lecco
ITC “ G. Parini” – Lecco
IIS “ G. Bertacchi “ – Lecco
IIS “ Marco Polo “ – Colico ( LC )
IIS “Alessandro Greppi” – Monticello (LC)
IIS “ V. Bachelet “ – Oggiono (LC)
Liceo Scientifico “G.Galilei” – Erba (Co)
ISIS “G. D. Romagnosi” - Erba (Co)
venerdì 16 ottobre 2009
giovedì 15 ottobre 2009
SARA' LA VOLTA BUONA ?
FLC CGIL PIATTAFORMA CONTRATTUALE 2010-2012 Comparto Scuola statale
Coerenza con gli impegni già presi.Si ripropongono tutti gli obiettivi presenti nella precedente piattaforma quadriennale unitaria e nelle dichiarazioni a verbale unitarie. Occorre chiudere tutte le sequenze ancora aperte (ore eccedenti, personale all’estero, educazione degli adulti, compensi esami di maturità, aree a rischio) e risolvere il problema dell’inquadramento dei DSGA assunti prima del 2001 in analogia a coloro che sono stati immessi nella funzione successivamente.
Ribadiamo l’assoluta necessità che vengano reperiti finanziamenti specifici per esaminare e risolvere la posizione “giuridico-economica” del personale docente e ATA transitato dagli EE.LL. (vedi art. 3 comma 147 legge finanziaria 2008).
Coerenza con gli impegni già presi.Si ripropongono tutti gli obiettivi presenti nella precedente piattaforma quadriennale unitaria e nelle dichiarazioni a verbale unitarie. Occorre chiudere tutte le sequenze ancora aperte (ore eccedenti, personale all’estero, educazione degli adulti, compensi esami di maturità, aree a rischio) e risolvere il problema dell’inquadramento dei DSGA assunti prima del 2001 in analogia a coloro che sono stati immessi nella funzione successivamente.
Ribadiamo l’assoluta necessità che vengano reperiti finanziamenti specifici per esaminare e risolvere la posizione “giuridico-economica” del personale docente e ATA transitato dagli EE.LL. (vedi art. 3 comma 147 legge finanziaria 2008).
lunedì 12 ottobre 2009
CONSIDERAZIONI POLITICHE SINDACALI
Flc e personale ex enti locali ricevo ed inoltro considerazioni politiche Sindacali,,di un ex membro direttivo Flc di Milano,trasmessa al blog ex enti locali e mai pubblicata in risposta al Segretario Provinciale di Como. Enzo.
Premetto che non sono un ATA ex Enti Locali, ma sono un’assistente amministrativa che lavora nella scuola statale dal 1976, che ha seguito, come iscritta-militante dell’allora CGIL Scuola milanese, con particolare attenzione la vostra storia. Ho letto la lettera del segretario provinciale della FLCGIL di Como e vorrei rispondere alla sua domanda “pensi davvero che un sindacato più debole sia la cosa più utile in questo momento ai lavoratori?” è una domanda che mi sono rivolta anch’io molte volte in questi ultimi tempi la lettera di disdetta è pronta, ma non mi decido a spedirla perché non l’ho ancora fatto? Perché penso di indebolire il sindacato? Una tessera in più o in meno nell'attuale politica della FLC nei confronti del personale ATA non fa differenza....perdi un ATA e recuperi la perdita di un iscritto tesserando qualche precario che ha bisogno di consulenza o un altro ATA che vuole fare un contenzioso al suo DS.. La mia tessera non è il problema.., posso anche aspettare qualche mese a revocarla.. ma il problema è che gli attacchi alla CGIL non avvengono solo dall'esterno, ma anche dal suo interno da parte di chi antepone i giochi personali al dialogo.I lavoratori ATA sono stati sacrificati con la Legge 124 del 1999, al sogno dell'autonomia scolastica. La CGIL scuola sosteneva questo sogno unificare i servizi ATA sotto un unica gestione. E qui nasceva la prima ipocrisia demagogica. Non si pensava al futuro dei lavoratori coinvolti, ma solo ad offrire un maggior controllo dei servizi della scuola alle Dirigenze Scolastiche. La dimostrazione di questa ipocrisia è l’esistenza ancora oggi di tanti lavoratori atipici nelle scuole, i metodi di gestione di alcuni Enti locali che privilegiavano gli appalti ai contratti regolari, hanno trovato asilo nella scuola dell'autonomia.Da quel momento anche i pochi diritti acquisiti di cui godevano gli ATA delle scuole, come i concorsi riservati che con scadenza annuale venivano fatti in epoca pre-autonomia, sono venuti a meno. Ma veniamo ora al nocciolo della questione la busta paga. Si è arrivati all’assurdo di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro che a parità di anni di servizio hanno retribuzioni differenti. Non tutti i lavoratori ex EELL hanno tratto svantaggio dal passaggio, conti alla mano è dimostrabile che chi vantava un anzianità di servizio inferiore ai 6 anni…ne ha tratto vantaggio.., ma più era alta l'anzianità e più le aspettative economiche venivano disconosciute.Perché si è arrivati alla firma dell'accordo del luglio 2001?La risposta data dal sindacato allora era semplice: se non si firmava, non sarebbe stato possibile permettere l'inquadramento stipendiale che dava il via alla crescita economica degli stipendi di quei lavoratori. Mi spiego meglio, senza l'accordo il vostro inquadramento sarebbe rimasto con zero anni di anzianità di servizio. La CGIL ha firmato, ma era già pronta ad avviare le azioni legali tutte a sue spese. Un battaglia che, grazie all'emendamento della finanziaria voluto dal governo, alla fine non solo è stata persa, ma ha dissanguato le casse del sindacato. A Milano dove erano stati avviati circa 1000 ricorsi, la spesa sostenuta è stata notevole e immaginatevi che flop economico ne ha avuto il sindacato. La CGIL ha pagato lo smacco più di tutti gli altri sindacati, ma un serio dibattito interno, un autocritica sulle scelte fatte nei confronti della nostra categoria non si è mai aperto. Per questo motivo ho dato un anno fa le dimissioni dal Direttivo provinciale della FLC di Milano e ora ho pronta la lettera di disdetta della tessera dalla FLC. Noi lavoratori ATA abbiamo sempre meno spazio nella Federazione dei Lavoratori della Conoscenza.. Il mio cuore è sempre vicino alla CGIL, ma non alla FLC. Il mio sogno: che finalmente si decidano a vederci come lavoratori e non come servizi e che ci diano modo di passare nel comparto ministeriale che comprende anche i nostri cugini degli Uffici Scolastici. Il mio sogno…che il personale ATA possa avere un futuro…un futuro che all’interno del comparto scuola non riesco ad intravedere.
Silvia Ferri
Premetto che non sono un ATA ex Enti Locali, ma sono un’assistente amministrativa che lavora nella scuola statale dal 1976, che ha seguito, come iscritta-militante dell’allora CGIL Scuola milanese, con particolare attenzione la vostra storia. Ho letto la lettera del segretario provinciale della FLCGIL di Como e vorrei rispondere alla sua domanda “pensi davvero che un sindacato più debole sia la cosa più utile in questo momento ai lavoratori?” è una domanda che mi sono rivolta anch’io molte volte in questi ultimi tempi la lettera di disdetta è pronta, ma non mi decido a spedirla perché non l’ho ancora fatto? Perché penso di indebolire il sindacato? Una tessera in più o in meno nell'attuale politica della FLC nei confronti del personale ATA non fa differenza....perdi un ATA e recuperi la perdita di un iscritto tesserando qualche precario che ha bisogno di consulenza o un altro ATA che vuole fare un contenzioso al suo DS.. La mia tessera non è il problema.., posso anche aspettare qualche mese a revocarla.. ma il problema è che gli attacchi alla CGIL non avvengono solo dall'esterno, ma anche dal suo interno da parte di chi antepone i giochi personali al dialogo.I lavoratori ATA sono stati sacrificati con la Legge 124 del 1999, al sogno dell'autonomia scolastica. La CGIL scuola sosteneva questo sogno unificare i servizi ATA sotto un unica gestione. E qui nasceva la prima ipocrisia demagogica. Non si pensava al futuro dei lavoratori coinvolti, ma solo ad offrire un maggior controllo dei servizi della scuola alle Dirigenze Scolastiche. La dimostrazione di questa ipocrisia è l’esistenza ancora oggi di tanti lavoratori atipici nelle scuole, i metodi di gestione di alcuni Enti locali che privilegiavano gli appalti ai contratti regolari, hanno trovato asilo nella scuola dell'autonomia.Da quel momento anche i pochi diritti acquisiti di cui godevano gli ATA delle scuole, come i concorsi riservati che con scadenza annuale venivano fatti in epoca pre-autonomia, sono venuti a meno. Ma veniamo ora al nocciolo della questione la busta paga. Si è arrivati all’assurdo di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro che a parità di anni di servizio hanno retribuzioni differenti. Non tutti i lavoratori ex EELL hanno tratto svantaggio dal passaggio, conti alla mano è dimostrabile che chi vantava un anzianità di servizio inferiore ai 6 anni…ne ha tratto vantaggio.., ma più era alta l'anzianità e più le aspettative economiche venivano disconosciute.Perché si è arrivati alla firma dell'accordo del luglio 2001?La risposta data dal sindacato allora era semplice: se non si firmava, non sarebbe stato possibile permettere l'inquadramento stipendiale che dava il via alla crescita economica degli stipendi di quei lavoratori. Mi spiego meglio, senza l'accordo il vostro inquadramento sarebbe rimasto con zero anni di anzianità di servizio. La CGIL ha firmato, ma era già pronta ad avviare le azioni legali tutte a sue spese. Un battaglia che, grazie all'emendamento della finanziaria voluto dal governo, alla fine non solo è stata persa, ma ha dissanguato le casse del sindacato. A Milano dove erano stati avviati circa 1000 ricorsi, la spesa sostenuta è stata notevole e immaginatevi che flop economico ne ha avuto il sindacato. La CGIL ha pagato lo smacco più di tutti gli altri sindacati, ma un serio dibattito interno, un autocritica sulle scelte fatte nei confronti della nostra categoria non si è mai aperto. Per questo motivo ho dato un anno fa le dimissioni dal Direttivo provinciale della FLC di Milano e ora ho pronta la lettera di disdetta della tessera dalla FLC. Noi lavoratori ATA abbiamo sempre meno spazio nella Federazione dei Lavoratori della Conoscenza.. Il mio cuore è sempre vicino alla CGIL, ma non alla FLC. Il mio sogno: che finalmente si decidano a vederci come lavoratori e non come servizi e che ci diano modo di passare nel comparto ministeriale che comprende anche i nostri cugini degli Uffici Scolastici. Il mio sogno…che il personale ATA possa avere un futuro…un futuro che all’interno del comparto scuola non riesco ad intravedere.
Silvia Ferri
mercoledì 7 ottobre 2009
RESOCONTO INCONTRO DEL 29 SETTEMBRE 2009
Si è svolto nel pomeriggio del 29/9 u.s., il programmato incontro MIUR/OO.SS. firmatarie del CCNL Scuola con il seguente ordine del giorno:
- ammontare del Fondo dell’istituzione scolastica e criteri di calcolo per la ripartizione;
- ammontare delle voci accessorie relative alla pratica sportiva, incarichi specifici, ecc..
Erano presenti, per l’Amministrazione: i Dott.ri Pilo, Maida, Falerno e Vorgnano; per le OO.SS.: i rappresentanti dello SNALS-CONFSAL, FLC-CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e GILDA UNAMS.
L’Amministrazione, sugli argomenti posti all’O.d.G. della seduta, ha informato le OO.SS. come segue.
Fondo istituzione scolastica – criteri di calcolo per la ripartizione
E’ in corso di pubblicazione da parte delle Direzioni Generali per i Servizi Informativi e per la Comunicazione l’annuale volumetto riportante i punti di erogazione del servizio e la situazione dell’organico di diritto del personale docente ed ATA per l’a.s. 2009/2010. A breve tale volume dovrebbe essere pronto e con apposita nota ministeriale saranno comunicati a ciascuna scuola i parametri da utilizzare per la determinazione del finanziamento delle risorse destinate al Fondo d’Istituto. Nella stessa nota sarà precisato che per quanto riguarda i posti di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado, l’organico riferito a ciascuna istituzione scolastica è determinato arrotondando all’intero più vicino il numero dato dalla moltiplicazione tra l’entità dell’organico di fatto della scuola ed un apposito coefficiente in corso di definizione (lo scorso a.s. 2008/2009 era 0,46).
Tale coefficiente è dato dal rapporto tra i totali nazionali dell’organico di diritto e dell’organico di fatto per i docenti di sostengo del secondo grado.
Ammontare delle voci accessorie relative alla pratica sportiva, incarichi specifici, ecc..
Le risorse destinate alle competenze accessorie del personale, desunte dalla dichiarazione congiunta ARAN/OO.SS. n. 2, allegata alla Sequenza Contrattuale 8/4/2008 e comprensive degli oneri riflessi a carico dell’Amministrazione, ammontano a:
- € 90.000.000,00, destinati ai compensi per le ore eccedenti per le attività di avviamento alla pratica sportiva ed alle ore eccedenti per la sostituzione dei docenti assenti, per la parte residuale;
- € 120.850.914,00, destinati alle funzioni strumentali;
- € 95.514.526,00, destinati agli incarichi specifici del personale ATA fino all’a.s. 2007/2008 sulla base dell’applicazione dell’art. 50 del CCNI 31/8/99 nonché della nota ministeriale prot. n. 624 del 25/9/2002. A decorrere dall’a.s. 2008/2009 tali risorse sono pari ad € 53.277.408 finalizzati alla rivalutazione ed istituzione delle posizioni economiche di cui all’art. 2 della Sequenza Contrattuale 25/7/2008. Il suddetto importo di € 53.237.118,00 è da ripartire ed assegnare alle scuole previo accordo tra le OO.SS. firmatarie del CCNL ed il MIUR;
- € 53.195.060,00, destinati alle aree di rischio;
- € 2.497.587,00, destinati al personale comandato ex IRRE, MPI.
Alla luce delle suddette risorse, l’Amministrazione, in virtù della richiesta unitaria delle OO.SS. del 10/9 u.s., ha dichiarato la disponibilità a:
- rivisitare i criteri ed i parametri per le ore eccedenti le 18 ore settimanali relative alle attività complementari di educazione fisica;
- ridefinire a livello di ciascuna istituzione scolastica le risorse da utilizzare per gli incarichi specifici del personale ATA in presenza di beneficiari di I e II posizione economica;
- individuare criteri e parametri di attribuzione delle risorse per le funzioni strumentali al POF aggiornando le indicazioni riportate nella nota ministeriale prot. 3641 del 30/10/2003.
In riferimento a quanto fatto presente dall’Amministrazione, il rappresentate dello SNALS-CONFSAL ha:
· rivendicato un celere saldo delle risorse per il FIS relativo all’a.s. 2008/2009 ed una più spedita pubblicazione del suddetto annuale volumento per definire al più presto gli elementi di determinazione del FIS a.s. 2009/2010 in modo da portare a rapida conclusione in ciascuna scuola la prevista contrattazione d’istituto;
· richiesto di conoscere gli esiti dei monitoraggi dei fabbisogni segnalati nel decorso a.s. dalle scuole per le attività complementari di educazione fisica e per la sostituzione dei docenti assenti per:
- addivenire alla rivisitazione dei criteri e parametri di attribuzione delle stesse in maniera certa e trasparente;
- rinvenire eventuali risparmi per porre rimedio al forte disagio dei Convitti e di quelle istituzioni che, dovendo utilizzare una consistente parte del FIS per retribuire il lavoro notturno, l’indennità di bilinguismo, l’indennità di direzione al sostituto del DSGA e la quota variabile dell’indennità di direzione, sono costrette a ridurre sensibilmente le iniziative tendenti all’ampliamento ed alla qualificazione dell’Offerta Formativa, alle quali il FIS è prioritariamente destinato;
· sollecitato l’attivazione di appositi monitoraggi per conoscere i fabbisogni delle scuole che devono compensare lo svolgimento di funzioni superiori e di reggenza così come previsto dall’art. 69 del CCNL 4/8/95 tuttora vigente (art. 146, punto 7, comma 1, CCNL 29/11/07);
· evidenziato e sostenuto ancora una volta le difficoltà finanziarie comuni a tutte le scuole che ancora non conoscono lo stanziamento relativo al funzionamento per il corrente esercizio finanziario (supplenze brevi, ecc.) stante anche l’approssimarsi del 31/10 p.v., data entro cui, a norma dell’art. 2, comma 3, del D.I. 1/2/2001, n. 44, il Programma Annuale per il 2010, predisposto dal dirigente scolastico, deve essere proposto dalla Giunta Esecutiva con apposita relazione e con il parere dei Revisori dei conti al Consiglio di Circolo e d’Istituto che deve adottare la relativa delibera entro il 31/12 p.v.. A riguardo, inoltre, ha argomentato che:
- diventa sempre più ineludibile una rivisitazione dei parametri di finanziamento delle risorse alle scuole previsti dal D.M. 21/3/2007;
- sono da assegnare quanto prima alle scuole le disponibilità reperite in sede di assestamento di bilancio annunciate dal Ministro ai Segretari Generali nell’incontro del 4/8 u.s. e consistenti in 10.000 euro per gli istituti con più di 600 alunni, in 6.500 euro per gli istituti con un numero di alunni da 400 a 600, in 5.000 euro per gli istituti con meno di 400 alunni;
- è necessario reperire al più presto ulteriori risorse sia per il corrente che per il pregresso per scongiurare ingiunzioni e pignoramenti nei confronti delle istituzioni scolastiche;
· puntualizzato che, oltre alla sopra dichiarata disponibilità dell’Amministrazione, sempre con riferimento alla richiesta unitaria del 10/9 u.s., è indifferibile:
a) avviare e portare a termine in tempi brevi anche:
- la Contrattazione Nazionale Integrativa per l’attribuzione delle risorse per le scuole collocate nelle aree a rischio, con forte processo immigratorio e per la dispersione scolastica (art. 4, comma 2, lett. D), CCNL 29/11/07) e per la destinazione dei risparmi non utilizzati per la valorizzazione del personale ATA (art. 2 Sequenza Contrattuale 25/7/089;
- il Tavolo di confronto per affrontare e risolvere alcune problematiche inerenti le posizioni economiche del personale ATA (Accordo Nazionale 20/10/2008, art. 9.9; Accordo Nazionale 12/3/2009, art. 11.7);
b) completare il confronto sul regolamento delle supplenze del personale ATA;
c) ricevere l’informativa sul concorso ordinario per DSGA e sulla registrazione dell’ipotesi di CCNI sottoscritta il 12/3/09 sui passaggi di profilo del personale ATA;
d) conoscere gli esiti del monitoraggio relativo al personale transitato dagli EE.LL. allo Stato.
Anche le altre OO.SS., sia pur con toni diversi, hanno convenuto su quanto espresso e sostenuto dallo SNALS-CONFSAL.
Prima della chiusura dell’incontro, l’Amministrazione si è riservata di approfondire l’opportunità di emanare una nota da concordare tra la Direzione Generale del Personale Scolastico e quella per la Politica Finanziaria e per il Bilancio con la quale le scuole vengono informate sullo “stato dell’arte” delle suddette problematiche.
Un prossimo incontro è stato fissato nel pomeriggio del 6/10 p.v..
- ammontare del Fondo dell’istituzione scolastica e criteri di calcolo per la ripartizione;
- ammontare delle voci accessorie relative alla pratica sportiva, incarichi specifici, ecc..
Erano presenti, per l’Amministrazione: i Dott.ri Pilo, Maida, Falerno e Vorgnano; per le OO.SS.: i rappresentanti dello SNALS-CONFSAL, FLC-CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e GILDA UNAMS.
L’Amministrazione, sugli argomenti posti all’O.d.G. della seduta, ha informato le OO.SS. come segue.
Fondo istituzione scolastica – criteri di calcolo per la ripartizione
E’ in corso di pubblicazione da parte delle Direzioni Generali per i Servizi Informativi e per la Comunicazione l’annuale volumetto riportante i punti di erogazione del servizio e la situazione dell’organico di diritto del personale docente ed ATA per l’a.s. 2009/2010. A breve tale volume dovrebbe essere pronto e con apposita nota ministeriale saranno comunicati a ciascuna scuola i parametri da utilizzare per la determinazione del finanziamento delle risorse destinate al Fondo d’Istituto. Nella stessa nota sarà precisato che per quanto riguarda i posti di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado, l’organico riferito a ciascuna istituzione scolastica è determinato arrotondando all’intero più vicino il numero dato dalla moltiplicazione tra l’entità dell’organico di fatto della scuola ed un apposito coefficiente in corso di definizione (lo scorso a.s. 2008/2009 era 0,46).
Tale coefficiente è dato dal rapporto tra i totali nazionali dell’organico di diritto e dell’organico di fatto per i docenti di sostengo del secondo grado.
Ammontare delle voci accessorie relative alla pratica sportiva, incarichi specifici, ecc..
Le risorse destinate alle competenze accessorie del personale, desunte dalla dichiarazione congiunta ARAN/OO.SS. n. 2, allegata alla Sequenza Contrattuale 8/4/2008 e comprensive degli oneri riflessi a carico dell’Amministrazione, ammontano a:
- € 90.000.000,00, destinati ai compensi per le ore eccedenti per le attività di avviamento alla pratica sportiva ed alle ore eccedenti per la sostituzione dei docenti assenti, per la parte residuale;
- € 120.850.914,00, destinati alle funzioni strumentali;
- € 95.514.526,00, destinati agli incarichi specifici del personale ATA fino all’a.s. 2007/2008 sulla base dell’applicazione dell’art. 50 del CCNI 31/8/99 nonché della nota ministeriale prot. n. 624 del 25/9/2002. A decorrere dall’a.s. 2008/2009 tali risorse sono pari ad € 53.277.408 finalizzati alla rivalutazione ed istituzione delle posizioni economiche di cui all’art. 2 della Sequenza Contrattuale 25/7/2008. Il suddetto importo di € 53.237.118,00 è da ripartire ed assegnare alle scuole previo accordo tra le OO.SS. firmatarie del CCNL ed il MIUR;
- € 53.195.060,00, destinati alle aree di rischio;
- € 2.497.587,00, destinati al personale comandato ex IRRE, MPI.
Alla luce delle suddette risorse, l’Amministrazione, in virtù della richiesta unitaria delle OO.SS. del 10/9 u.s., ha dichiarato la disponibilità a:
- rivisitare i criteri ed i parametri per le ore eccedenti le 18 ore settimanali relative alle attività complementari di educazione fisica;
- ridefinire a livello di ciascuna istituzione scolastica le risorse da utilizzare per gli incarichi specifici del personale ATA in presenza di beneficiari di I e II posizione economica;
- individuare criteri e parametri di attribuzione delle risorse per le funzioni strumentali al POF aggiornando le indicazioni riportate nella nota ministeriale prot. 3641 del 30/10/2003.
In riferimento a quanto fatto presente dall’Amministrazione, il rappresentate dello SNALS-CONFSAL ha:
· rivendicato un celere saldo delle risorse per il FIS relativo all’a.s. 2008/2009 ed una più spedita pubblicazione del suddetto annuale volumento per definire al più presto gli elementi di determinazione del FIS a.s. 2009/2010 in modo da portare a rapida conclusione in ciascuna scuola la prevista contrattazione d’istituto;
· richiesto di conoscere gli esiti dei monitoraggi dei fabbisogni segnalati nel decorso a.s. dalle scuole per le attività complementari di educazione fisica e per la sostituzione dei docenti assenti per:
- addivenire alla rivisitazione dei criteri e parametri di attribuzione delle stesse in maniera certa e trasparente;
- rinvenire eventuali risparmi per porre rimedio al forte disagio dei Convitti e di quelle istituzioni che, dovendo utilizzare una consistente parte del FIS per retribuire il lavoro notturno, l’indennità di bilinguismo, l’indennità di direzione al sostituto del DSGA e la quota variabile dell’indennità di direzione, sono costrette a ridurre sensibilmente le iniziative tendenti all’ampliamento ed alla qualificazione dell’Offerta Formativa, alle quali il FIS è prioritariamente destinato;
· sollecitato l’attivazione di appositi monitoraggi per conoscere i fabbisogni delle scuole che devono compensare lo svolgimento di funzioni superiori e di reggenza così come previsto dall’art. 69 del CCNL 4/8/95 tuttora vigente (art. 146, punto 7, comma 1, CCNL 29/11/07);
· evidenziato e sostenuto ancora una volta le difficoltà finanziarie comuni a tutte le scuole che ancora non conoscono lo stanziamento relativo al funzionamento per il corrente esercizio finanziario (supplenze brevi, ecc.) stante anche l’approssimarsi del 31/10 p.v., data entro cui, a norma dell’art. 2, comma 3, del D.I. 1/2/2001, n. 44, il Programma Annuale per il 2010, predisposto dal dirigente scolastico, deve essere proposto dalla Giunta Esecutiva con apposita relazione e con il parere dei Revisori dei conti al Consiglio di Circolo e d’Istituto che deve adottare la relativa delibera entro il 31/12 p.v.. A riguardo, inoltre, ha argomentato che:
- diventa sempre più ineludibile una rivisitazione dei parametri di finanziamento delle risorse alle scuole previsti dal D.M. 21/3/2007;
- sono da assegnare quanto prima alle scuole le disponibilità reperite in sede di assestamento di bilancio annunciate dal Ministro ai Segretari Generali nell’incontro del 4/8 u.s. e consistenti in 10.000 euro per gli istituti con più di 600 alunni, in 6.500 euro per gli istituti con un numero di alunni da 400 a 600, in 5.000 euro per gli istituti con meno di 400 alunni;
- è necessario reperire al più presto ulteriori risorse sia per il corrente che per il pregresso per scongiurare ingiunzioni e pignoramenti nei confronti delle istituzioni scolastiche;
· puntualizzato che, oltre alla sopra dichiarata disponibilità dell’Amministrazione, sempre con riferimento alla richiesta unitaria del 10/9 u.s., è indifferibile:
a) avviare e portare a termine in tempi brevi anche:
- la Contrattazione Nazionale Integrativa per l’attribuzione delle risorse per le scuole collocate nelle aree a rischio, con forte processo immigratorio e per la dispersione scolastica (art. 4, comma 2, lett. D), CCNL 29/11/07) e per la destinazione dei risparmi non utilizzati per la valorizzazione del personale ATA (art. 2 Sequenza Contrattuale 25/7/089;
- il Tavolo di confronto per affrontare e risolvere alcune problematiche inerenti le posizioni economiche del personale ATA (Accordo Nazionale 20/10/2008, art. 9.9; Accordo Nazionale 12/3/2009, art. 11.7);
b) completare il confronto sul regolamento delle supplenze del personale ATA;
c) ricevere l’informativa sul concorso ordinario per DSGA e sulla registrazione dell’ipotesi di CCNI sottoscritta il 12/3/09 sui passaggi di profilo del personale ATA;
d) conoscere gli esiti del monitoraggio relativo al personale transitato dagli EE.LL. allo Stato.
Anche le altre OO.SS., sia pur con toni diversi, hanno convenuto su quanto espresso e sostenuto dallo SNALS-CONFSAL.
Prima della chiusura dell’incontro, l’Amministrazione si è riservata di approfondire l’opportunità di emanare una nota da concordare tra la Direzione Generale del Personale Scolastico e quella per la Politica Finanziaria e per il Bilancio con la quale le scuole vengono informate sullo “stato dell’arte” delle suddette problematiche.
Un prossimo incontro è stato fissato nel pomeriggio del 6/10 p.v..
DAL BLOG ATA / ITP EX ENTI LOCALI
http://blog.libero.it/entilocali/view.php?id=entilocali&pag=1&gg=0&mm=0
Aderisco anche io alla sottoscrizione del Comitato . Dobbiamo riprenderci la dignità cancellata con un semplice emendamento. Credo che l'iniziativa sia l'unica strada da percorrere visto che nessuno è al nostro fianco per ribaltare questa ingiusta diseguaglianza,mentre da alcuni politici solo risposte vaghe. Voglio sottolineare che malgrado restituisco una ingente somma ,con gravi conseguenze sulla vita economica della mia famiglia,sono disposto a sostenere ulteriori spese con la speranza che il Comitato possa dare voce a quei lavoratori a cui sono stati negati in modo illegittimo e superficiale tutti i diritti morali ed economici. In attesa delle modalità di sottoscrizione auguro a tutti buona fortuna. Termoli 05 ottobre 2009 Timoteo Cappella
Aderisco anche io alla sottoscrizione del Comitato . Dobbiamo riprenderci la dignità cancellata con un semplice emendamento. Credo che l'iniziativa sia l'unica strada da percorrere visto che nessuno è al nostro fianco per ribaltare questa ingiusta diseguaglianza,mentre da alcuni politici solo risposte vaghe. Voglio sottolineare che malgrado restituisco una ingente somma ,con gravi conseguenze sulla vita economica della mia famiglia,sono disposto a sostenere ulteriori spese con la speranza che il Comitato possa dare voce a quei lavoratori a cui sono stati negati in modo illegittimo e superficiale tutti i diritti morali ed economici. In attesa delle modalità di sottoscrizione auguro a tutti buona fortuna. Termoli 05 ottobre 2009 Timoteo Cappella
NOVELLE
http://blog.libero.it/entilocali/view.php?id=entilocali&pag=1&gg=0&mm=0
Amici, ricordate la lettera unitaria delle 4 sigle sindacali (CGIL-CISL-UIL-SNALS) che in data 21/09/09 chiedevano al MIUR un incontro urgente per definire alcune problematiche della scuola, del personale scolastico ed delle relative risorse finanziarie?Ricordate anche che in quella missiva si accennava pure al monitoraggio della rilevazione del personale ATA ex EE.LL.? Ebbene, mi sono divertito a leggere i vari resoconti dell’incontro tenutosi il 29/9/09 ed ho letto la ferma richiesta di conoscenza dell’esito del predetto monitoraggio solo in quello dello SNALS.Mi domando: gli altri sindacati ne avranno fatto cenno ed hanno dimenticato di riportarlo nei loro rapporti epistolari con gli utenti o si sono limitati ad annuire alla sollecitazione SNALS oppure ne hanno colpevolmente tralasciato la discussione?Mah!?!Comunque mi sembra di novellare quelle proposte contrattuali avanzate prima degli incontri al tavolo negoziale e poi sistematicamente disattese e ignorate nella stipula dell’accordo nazionale definitivo.Penso: ma noi siamo lavoratori? Se si, perché i sindacati non ci difendono? Costoro si rendono conto che per noi “maledetti”, neppure allo scadere del 40° anno di lavoro esiste l’ultima fascia stipendiale di “35 anni”?Credo che non l’hanno fatto né lo faranno mai perché la parte pubblica gli chiede di utilizzare le risorse che mette a disposizione per i rinnovi contrattuali.E non hanno il coraggio di dirlo!Che ne pensate?Casarano, 05/10/09Antonio Mighali ITC Casarano
Amici, ricordate la lettera unitaria delle 4 sigle sindacali (CGIL-CISL-UIL-SNALS) che in data 21/09/09 chiedevano al MIUR un incontro urgente per definire alcune problematiche della scuola, del personale scolastico ed delle relative risorse finanziarie?Ricordate anche che in quella missiva si accennava pure al monitoraggio della rilevazione del personale ATA ex EE.LL.? Ebbene, mi sono divertito a leggere i vari resoconti dell’incontro tenutosi il 29/9/09 ed ho letto la ferma richiesta di conoscenza dell’esito del predetto monitoraggio solo in quello dello SNALS.Mi domando: gli altri sindacati ne avranno fatto cenno ed hanno dimenticato di riportarlo nei loro rapporti epistolari con gli utenti o si sono limitati ad annuire alla sollecitazione SNALS oppure ne hanno colpevolmente tralasciato la discussione?Mah!?!Comunque mi sembra di novellare quelle proposte contrattuali avanzate prima degli incontri al tavolo negoziale e poi sistematicamente disattese e ignorate nella stipula dell’accordo nazionale definitivo.Penso: ma noi siamo lavoratori? Se si, perché i sindacati non ci difendono? Costoro si rendono conto che per noi “maledetti”, neppure allo scadere del 40° anno di lavoro esiste l’ultima fascia stipendiale di “35 anni”?Credo che non l’hanno fatto né lo faranno mai perché la parte pubblica gli chiede di utilizzare le risorse che mette a disposizione per i rinnovi contrattuali.E non hanno il coraggio di dirlo!Che ne pensate?Casarano, 05/10/09Antonio Mighali ITC Casarano
giovedì 1 ottobre 2009
COMUNICATO DI LEONARDO AGUELI
Cari colleghi, dopo le vacanze estive e l'inizio dell'anno scolastico e venuto il momento di riorganizzarci per riprendere con rinnovata energia la lotta per il riconoscimento di quanto ci spetta.Probabilmente qualcuno più informato già lo sa, ma per quanti non sono informati vi comunico che è stato presentata una proposta di legge da parte dell'On. Jannone Giorgio del PDL con il n.2492, nella quale si chiede l'abbrogazione del comma 218 legge finanziaria 2006 e il riconoscimento della legge 124 del 1999 nella quale si ribadiva che l'inquadramento doveva essre fatta con il riconoscimento dell'anzianità di servizio sia giuridica che economica.Questa proposta di legge è stata inviata per il parere alla commissione XI della camera (lavoro) e successivamente i pareri delle commissioni I° (affari costituzionali,V° (bilancio), VII° (pubblica istruzione).Io con alcuni colleghi ci siamo subito attivati per coinvolgere due deputati siciliani (della XI° comm.)ad intervenire positivamente.Invito i colleghi a coinvolgere tutti i deputati che hanno dato disponibilità nei nostri riguardi e che fanno parte di dette commissioni di qualunque colore politico ad intervenire e sostenere quella proposta.Se avete delle comunicazione da darmi fatemele avere al più presto e soprattutto riprendiamo con maggiore impegno la nostra lotta.Un affettuoso abbraccio Leonardo Agueli
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