ai blog e per conoscenza ai componenti esecutivo
Cari colleghi, venerdi 22 gennaio presso l'aula magna dell'ITC di Marsala abbiamo avuto un incontro con la fattiva partecipazione dei segretari provinciali scuola dei sindacati CISL,CGIL,UIL, SNALS.Alla riunione hanno partecipato numerosi colleghi provenienti da tutte le citta della provincia di Trapani.Io ho esposto ai sudetti segretari, la necessità di ricominciare un dialogo interrotto da tempo per il poco interessamento che hanno avuto fino ad ora nei nostri riguardi.In vista della nuova contrattazione per il triennio 2010/12 abbiamo proposto di destinare anche una piccola parte dei fondi che saranno stanziati per incomincare a portare a soluzione, anche se parziale, il nostro problema. Naturalmente questo è molto importante perchè così facendo incominciamo ad esistere, anche tenendo conto di quanto disposto dal comma 147 dell'art.3 della legge 24/12/2007,n.244 ( Finanziaria 2008).I segretari provinciali hanno concordato che è giusto che ci sia equiparazione fra il personale della scuola a parità di livello e di anzianità di servizio e che si faranno interpetri presso le loro segreterie nazionali di queste nostre esigenze.Solo il segretario della CGIL ha manifestato l'ipotesi che, secondo Lui sarebbe necessario mettere nel calderone anche i precari, a cio naturalmete noi siamo stati fermameente contrari, perche significherebbe non risolvere il problema.Invito tutti i colleghi a portare avanti al più presto iniziative analoghe in modo da fare giungere la stessa richiesta da tutte le parti d'Italia.Un affettuoso abbraccio Leonardo Agueli
lunedì 25 gennaio 2010
martedì 19 gennaio 2010
SCHEMA TENTATIVO OBBLIGATORIO DI CONCILIAZIONE
Cari colleghi,
ecco uno schema di Tentativo Obbligatorio di Conciliazione secondo la disciplina prevista dall'accordo 18/10/2001 per il Comparto Scuola e consente al lavoratore di presentarsi personalmente senza l'assistenza di un rappresentante.
LO VERSO
ecco uno schema di Tentativo Obbligatorio di Conciliazione secondo la disciplina prevista dall'accordo 18/10/2001 per il Comparto Scuola e consente al lavoratore di presentarsi personalmente senza l'assistenza di un rappresentante.
LO VERSO
Spettabile
UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE
Ufficio per il Contenzioso
(indicare indiretto dell’USP di appartenenza)
spettabile
UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE
Segreteria di Conciliazione
Ex art. 1 comma 1 Accordo 18/10/2001
(come sopra)
Spettabile
ISTITUTO……………………………
Dirigente Scolastico
(indicare indirizzo istituto di appartenenza)
Data,…………………
TENTATIVO OBBLIGATORIO DI CONCILIAZIONE EX ART. 65 c. 1 D.L. 165/01
Come integrato dall’accordo 18/10/2001 per il Comparto Scuola
Il sottoscritto………………………………..nato a…………….il………………..residente in ……………………………C.F. …….............................................con la qualifica di ………………………a tempo indeterminato presso l’Istituto ……………………di……………….
PREMESSO
- che è transitato dai ruoli del personale della Provincia di Milano (o altra Provincia) ai ruoli del personale del Ministero Istruzione Università Ricerca dall’1/1/2000 ai sensi dell’art. 8 della L. 124/99;
- che in data ……………è stato emesso il decreto individuale di inquadramento, economico, in via provvisoria a sensi dell’accordo 20/7/2000 come recepito dal D.M. 5/4/2001 (N.B. ogni lavoratore si deve riferire al proprio Decreto di Inquadramento emanato dal Dirigente Scolastico nel 2001 o 2002);
- che l’inquadramento economico disposto con tale decreto viola l’art. 8 della L. 124/99 ed in ogni caso contraddice il disposto dell’art. 66 c. 6 del CCNL Scuola del 4/8/1995 tuttora vigente;
- che con istanza depositata il …………………ha richiesto, senza recesso dalle domande eventualmente proposte in giudizio per il riconoscimenti dei propri diritti a sensi dell’art. 8 della L. 124/99, l’applicazione del suddetto art. 66 c. 6 ai fini del riconoscimento del servizio prestato presso le scuole statali prima del passaggio alle dipendenze del Ministero Istruzione Università Ricerca avvenuto per legge alla data dell’1/1/2000;
- che tale istanza è stata rigettata con lettera del ……………..dal Dirigente Scolastico (oppure: che tale istanza non ha avuto risposta);
- che è interesse dello scrivente ottenere l’applicazione in proprio favore della normativa contrattuale sopra citata fermo restando il proprio diritto ad integrare il riconoscimento dell’anzianità maturata fino al 31/12/99.
Tutto ciò premesso,
C H I E D E
di essere convocato personalmente avanti l’Ufficio di Segreteria presso l’Ufficio Scolastico Provinciale ai fini dell’esperimento del Tentativo Obbligatorio di Conciliazione, prima di adire il competente Giudice del Lavoro in caso di esito negativo del tentativo medesimo.
Ai fini delle comunicazioni relative alla presente procedura di conciliazione, indica il seguente indirizzo ……………………………………., e.mail:…………………., fax ………………………
Firma
UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE
Ufficio per il Contenzioso
(indicare indiretto dell’USP di appartenenza)
spettabile
UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE
Segreteria di Conciliazione
Ex art. 1 comma 1 Accordo 18/10/2001
(come sopra)
Spettabile
ISTITUTO……………………………
Dirigente Scolastico
(indicare indirizzo istituto di appartenenza)
Data,…………………
TENTATIVO OBBLIGATORIO DI CONCILIAZIONE EX ART. 65 c. 1 D.L. 165/01
Come integrato dall’accordo 18/10/2001 per il Comparto Scuola
Il sottoscritto………………………………..nato a…………….il………………..residente in ……………………………C.F. …….............................................con la qualifica di ………………………a tempo indeterminato presso l’Istituto ……………………di……………….
PREMESSO
- che è transitato dai ruoli del personale della Provincia di Milano (o altra Provincia) ai ruoli del personale del Ministero Istruzione Università Ricerca dall’1/1/2000 ai sensi dell’art. 8 della L. 124/99;
- che in data ……………è stato emesso il decreto individuale di inquadramento, economico, in via provvisoria a sensi dell’accordo 20/7/2000 come recepito dal D.M. 5/4/2001 (N.B. ogni lavoratore si deve riferire al proprio Decreto di Inquadramento emanato dal Dirigente Scolastico nel 2001 o 2002);
- che l’inquadramento economico disposto con tale decreto viola l’art. 8 della L. 124/99 ed in ogni caso contraddice il disposto dell’art. 66 c. 6 del CCNL Scuola del 4/8/1995 tuttora vigente;
- che con istanza depositata il …………………ha richiesto, senza recesso dalle domande eventualmente proposte in giudizio per il riconoscimenti dei propri diritti a sensi dell’art. 8 della L. 124/99, l’applicazione del suddetto art. 66 c. 6 ai fini del riconoscimento del servizio prestato presso le scuole statali prima del passaggio alle dipendenze del Ministero Istruzione Università Ricerca avvenuto per legge alla data dell’1/1/2000;
- che tale istanza è stata rigettata con lettera del ……………..dal Dirigente Scolastico (oppure: che tale istanza non ha avuto risposta);
- che è interesse dello scrivente ottenere l’applicazione in proprio favore della normativa contrattuale sopra citata fermo restando il proprio diritto ad integrare il riconoscimento dell’anzianità maturata fino al 31/12/99.
Tutto ciò premesso,
C H I E D E
di essere convocato personalmente avanti l’Ufficio di Segreteria presso l’Ufficio Scolastico Provinciale ai fini dell’esperimento del Tentativo Obbligatorio di Conciliazione, prima di adire il competente Giudice del Lavoro in caso di esito negativo del tentativo medesimo.
Ai fini delle comunicazioni relative alla presente procedura di conciliazione, indica il seguente indirizzo ……………………………………., e.mail:…………………., fax ………………………
Firma
SCHEMA TENTATIVO OBBLIGATORIO DI CONCILIAZIONE
x i blog urgente
Cari colleghi,
ecco uno schema di Tentativo Obbligatorio di Conciliazione secondo la disciplina prevista dall'accordo 18/10/2001 per il Comparto Scuola e consente al lavoratore di presentarsi personalmente senza l'assistenza di un rappresentante.
LO VERSO
Spettabile
UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE
Ufficio per il Contenzioso
(indicare indirizzo dell’USP di appartenenza)
spettabile
UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE
Segreteria di Conciliazione
Ex art. 1 comma 1 Accordo 18/10/2001
(come sopra)
Spettabile
ISTITUTO……………………………
Dirigente Scolastico
(indicare indirizzo istituto di appartenenza)
Data,…………………
TENTATIVO OBBLIGATORIO DI CONCILIAZIONE EX ART. 65 c. 1 D.L. 165/01
Come integrato dall’accordo 18/10/2001 per il Comparto Scuola
Il sottoscritto………………………………..nato a…………….il………………..residente in ……………………………C.F. …….............................................con la qualifica di ………………………a tempo indeterminato presso l’Istituto ……………………di……………….
PREMESSO
- che è transitato dai ruoli del personale della Provincia di Milano (o altra Provincia) ai ruoli del personale del Ministero Istruzione Università Ricerca dall’1/1/2000 ai sensi dell’art. 8 della L. 124/99;
- che in data ……………è stato emesso il decreto individuale di inquadramento, economico, in via provvisoria a sensi dell’accordo 20/7/2000 come recepito dal D.M. 5/4/2001 (N.B. ogni lavoratore si deve riferire al proprio Decreto di Inquadramento emanato dal Dirigente Scolastico nel 2001 o 2002);
- che l’inquadramento economico disposto con tale decreto viola l’art. 8 della L. 124/99 ed in ogni caso contraddice il disposto dell’art. 66 c. 6 del CCNL Scuola del 4/8/1995 tuttora vigente;
- che con istanza depositata il …………………ha richiesto, senza recesso dalle domande eventualmente proposte in giudizio per il riconoscimenti dei propri diritti a sensi dell’art. 8 della L. 124/99, l’applicazione del suddetto art. 66 c. 6 ai fini del riconoscimento del servizio prestato presso le scuole statali prima del passaggio alle dipendenze del Ministero Istruzione Università Ricerca avvenuto per legge alla data dell’1/1/2000;
- che tale istanza è stata rigettata con lettera del ……………..dal Dirigente Scolastico (oppure: che tale istanza non ha avuto risposta);
- che è interesse dello scrivente ottenere l’applicazione in proprio favore della normativa contrattuale sopra citata fermo restando il proprio diritto ad integrare il riconoscimento dell’anzianità maturata fino al 31/12/99.
Tutto ciò premesso,
C H I E D E
di essere convocato personalmente avanti l’Ufficio di Segreteria presso l’Ufficio Scolastico Provinciale ai fini dell’esperimento del Tentativo Obbligatorio di Conciliazione, prima di adire il competente Giudice del Lavoro in caso di esito negativo del tentativo medesimo.
Ai fini delle comunicazioni relative alla presente procedura di conciliazione, indica il seguente indirizzo ……………………………………., e.mail:…………………., fax ………………………
Firma
Cari colleghi,
ecco uno schema di Tentativo Obbligatorio di Conciliazione secondo la disciplina prevista dall'accordo 18/10/2001 per il Comparto Scuola e consente al lavoratore di presentarsi personalmente senza l'assistenza di un rappresentante.
LO VERSO
Spettabile
UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE
Ufficio per il Contenzioso
(indicare indirizzo dell’USP di appartenenza)
spettabile
UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE
Segreteria di Conciliazione
Ex art. 1 comma 1 Accordo 18/10/2001
(come sopra)
Spettabile
ISTITUTO……………………………
Dirigente Scolastico
(indicare indirizzo istituto di appartenenza)
Data,…………………
TENTATIVO OBBLIGATORIO DI CONCILIAZIONE EX ART. 65 c. 1 D.L. 165/01
Come integrato dall’accordo 18/10/2001 per il Comparto Scuola
Il sottoscritto………………………………..nato a…………….il………………..residente in ……………………………C.F. …….............................................con la qualifica di ………………………a tempo indeterminato presso l’Istituto ……………………di……………….
PREMESSO
- che è transitato dai ruoli del personale della Provincia di Milano (o altra Provincia) ai ruoli del personale del Ministero Istruzione Università Ricerca dall’1/1/2000 ai sensi dell’art. 8 della L. 124/99;
- che in data ……………è stato emesso il decreto individuale di inquadramento, economico, in via provvisoria a sensi dell’accordo 20/7/2000 come recepito dal D.M. 5/4/2001 (N.B. ogni lavoratore si deve riferire al proprio Decreto di Inquadramento emanato dal Dirigente Scolastico nel 2001 o 2002);
- che l’inquadramento economico disposto con tale decreto viola l’art. 8 della L. 124/99 ed in ogni caso contraddice il disposto dell’art. 66 c. 6 del CCNL Scuola del 4/8/1995 tuttora vigente;
- che con istanza depositata il …………………ha richiesto, senza recesso dalle domande eventualmente proposte in giudizio per il riconoscimenti dei propri diritti a sensi dell’art. 8 della L. 124/99, l’applicazione del suddetto art. 66 c. 6 ai fini del riconoscimento del servizio prestato presso le scuole statali prima del passaggio alle dipendenze del Ministero Istruzione Università Ricerca avvenuto per legge alla data dell’1/1/2000;
- che tale istanza è stata rigettata con lettera del ……………..dal Dirigente Scolastico (oppure: che tale istanza non ha avuto risposta);
- che è interesse dello scrivente ottenere l’applicazione in proprio favore della normativa contrattuale sopra citata fermo restando il proprio diritto ad integrare il riconoscimento dell’anzianità maturata fino al 31/12/99.
Tutto ciò premesso,
C H I E D E
di essere convocato personalmente avanti l’Ufficio di Segreteria presso l’Ufficio Scolastico Provinciale ai fini dell’esperimento del Tentativo Obbligatorio di Conciliazione, prima di adire il competente Giudice del Lavoro in caso di esito negativo del tentativo medesimo.
Ai fini delle comunicazioni relative alla presente procedura di conciliazione, indica il seguente indirizzo ……………………………………., e.mail:…………………., fax ………………………
Firma
venerdì 15 gennaio 2010
DAL BLOG EX EE.LL.
Post n°661 pubblicato il 14 Gennaio 2010 da exentilocali
http://blog.libero.it/entilocali/
cari tutti,sono una ITP transitata...Su suggerimento del nostro blog, ho presentato,unitamente ad altri due colleghi entro il 31 dicembre 2009, domanda di ricostruzione della carriera al nostro Dirigente che ha risposto dicendo che "non esiste alcuna disposizione normativa che consente la ricostruzione della carriera degli ex dipendenti della Provincia e che l'unico provvedimento valido è pertanto l'inquadramento provvisorio di natura economica".
Come interpretare tale risposta? grazie paola
http://blog.libero.it/entilocali/
cari tutti,sono una ITP transitata...Su suggerimento del nostro blog, ho presentato,unitamente ad altri due colleghi entro il 31 dicembre 2009, domanda di ricostruzione della carriera al nostro Dirigente che ha risposto dicendo che "non esiste alcuna disposizione normativa che consente la ricostruzione della carriera degli ex dipendenti della Provincia e che l'unico provvedimento valido è pertanto l'inquadramento provvisorio di natura economica".
Come interpretare tale risposta? grazie paola
giovedì 14 gennaio 2010
ORDINANZA TRIBUNALE DI VENEZIA
PER RICEVERE L'ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI VENEZIA ( 18 PAGINE )
SCRIVERE AD UNO DEI SEGUENTI INDIRIZZI :
vincenzoloverso@tiscali.it
rosteda@libero.it
SCRIVERE AD UNO DEI SEGUENTI INDIRIZZI :
vincenzoloverso@tiscali.it
rosteda@libero.it
NOTA DELL' AVV. SULLAM - RICOSTRUZIONE DI CARRIERA
AI BLOG
trasmetto in Allegato copia dell'Ordinanza emessa dal Tribunale di Venezia Dr.ssa Bortolaso con preghiera di pubblicarla sui blog ATA.
Egregio Signor Lo Verso,
come le ho anticipato, dopo la risposta negativa della sua scuola, si può depositare un'istanza per tentativo obbligatorio di conciliazione.
Allo scopo di evitare ulteriori spese, l'istanza potrà essere depositata da lei (e dagli altri colleghi interessati) personalmente, avanti l'USP-Ufficio di Conciliazione, con la nomina quale rappresentante di un altro Ata ex EE.LL. che si trova nella sua stessa situazione: in pratica vi auto-difenderete reciprocamente.
Dopo aver esperito la conciliazione, se questa - come è molto probabile - avrà avuto esito negativo, potrete ricorrere al Giudice del lavoro, tramite un avvocato.
Predisporrò un modulo per l'istanza di conciliazione, che le farò avere.
Ciò detto, le dò una buona notizia: il Giudice del lavoro di Venezia, dr.ssa Bortolaso, ha rimesso la questione Ata alla Corte di Giustizia Europea, con un'ordinanza molto ben motivata, nella causa pendente tra la Signora Scattolon e il MIUR.
Questo è il risultato del grande e "testardo" lavoro svolto dall'avv. Nicola Zampieri di Schio, che difende la Signora Scattolon e non si arrende mai.
Con un'altra mail le allegherò l'ordinanza, perchè tutti voi la possiate conoscere.
La questione Ata, quindi, è ancora aperta davanti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo e alla Corte di Giustizia Europea di Bruxelles; e di conseguenza davanti alla gisutizia italiana, malgrado le due sentenze della Corte Costituzionale.
La prego di far pubblicare questa mail e l'ordinanza di Venezia sui blog degli Ata e la saluto cordialmente.
Avv. Isacco Sullam
trasmetto in Allegato copia dell'Ordinanza emessa dal Tribunale di Venezia Dr.ssa Bortolaso con preghiera di pubblicarla sui blog ATA.
Egregio Signor Lo Verso,
come le ho anticipato, dopo la risposta negativa della sua scuola, si può depositare un'istanza per tentativo obbligatorio di conciliazione.
Allo scopo di evitare ulteriori spese, l'istanza potrà essere depositata da lei (e dagli altri colleghi interessati) personalmente, avanti l'USP-Ufficio di Conciliazione, con la nomina quale rappresentante di un altro Ata ex EE.LL. che si trova nella sua stessa situazione: in pratica vi auto-difenderete reciprocamente.
Dopo aver esperito la conciliazione, se questa - come è molto probabile - avrà avuto esito negativo, potrete ricorrere al Giudice del lavoro, tramite un avvocato.
Predisporrò un modulo per l'istanza di conciliazione, che le farò avere.
Ciò detto, le dò una buona notizia: il Giudice del lavoro di Venezia, dr.ssa Bortolaso, ha rimesso la questione Ata alla Corte di Giustizia Europea, con un'ordinanza molto ben motivata, nella causa pendente tra la Signora Scattolon e il MIUR.
Questo è il risultato del grande e "testardo" lavoro svolto dall'avv. Nicola Zampieri di Schio, che difende la Signora Scattolon e non si arrende mai.
Con un'altra mail le allegherò l'ordinanza, perchè tutti voi la possiate conoscere.
La questione Ata, quindi, è ancora aperta davanti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo e alla Corte di Giustizia Europea di Bruxelles; e di conseguenza davanti alla gisutizia italiana, malgrado le due sentenze della Corte Costituzionale.
La prego di far pubblicare questa mail e l'ordinanza di Venezia sui blog degli Ata e la saluto cordialmente.
Avv. Isacco Sullam
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