giovedì 3 dicembre 2009

COMMENTI

http://blog.libero.it/entilocali/

Post n°617 pubblicato il 03 Dicembre 2009 da exentilocali

C'è una nuova sentenza della Corte Costituzionale naturamente contro di noi. Sono preoccupata
ma che giustizia è la nostra ? Ci rimane soltanto la Suprema Corte Europea che a giorni si pronuncerà speriamo bene , però i sindacati che dicono interessati al nostro problema dove sono?
Comunque dobbiamo davvero organizzarci io non oso più che pensare sono avvilita ......................
Vi saluto. Matilde dal Liceo Gullace di Roma Tel.06 7217398

2 commenti:

Disperato ex ell ha detto...

Proviamo l'arma del voto nullo.
Se tutti noi ex enti locali,abbinando anche il voto dei nostri parenti più cari,al momento del voto inseriamo questa frase nella scheda elettorale,Ridateci la nostra anzianità di servizio,vedi "Legge 124/1999, cito il comma 2 dell'art.8",la scheda,verrebbe,
annullata ma i media vedendo così tante schede annullate e tutte per lo stesso
motivo ,sarebbero costretti a darla come notizia.
io penso che 80.000 voti annullati, più quelli dei parenti non siano pochi se dovessero mancare all'appello, che ne pensate? noi non offendiamo nessuno facendo così.

michele ha detto...

0Michele ex ell dice ....
In risposta a disperato ex ell....
e giusto quello che dici ma in italia non si puo scrivere niente oltre il voto o lasciare la scheda in bianco,perche potrebbe essere punibile penalmente.
Certo 80.000 voti annullati sarebbero tanti , ma questo vanificherebbe tutto cio che tanti anni fa fu fatto per aver diritto al voto TUTTI.
Bisognerebbe che il sindacato svolgesse la sua attività: difendere l'operaio e non essere in favore dei titolari, enti locali o Stato. infatti una volta
la quando i titolari sentivano parlare di sindacati , cercavano subito di mettersi daccordo con gli operai; prche se il sindacato decideva uno sciopero aderivano tutti e non come ora , che se viene indetto uno sciopero c'è sempre chi dice tanto la mia presenza non serve c'è chi sciopera
anche per me.
Morale bisognerebbe che qualche politico se ne interesasse, si potrebbe raccogliere le firme di tutti coloro che non hanno avuto tutta la ricostruzione della cariera e presentare un decreto di legge in parlamento. questo si potrebbe fare solo se un parlamentare lo volesse.
19 gennaio 2010 14.53